Hooded Menace – Recensione: Effigies Of Evil

“Effigies Of Evil” è il terzo full length per gli Hooded Menace (ed il primo che esce per la nuova label Relapse Records), che arrivano alla nuova release dopo una serie interminabile di split (ben quattro fra 2010 e 2012). Il nuovo album dei finlandesi mantiene la barra a dritta e non si distanzia da quanto proposto in precedenza. Ogni song del CD propone un malsano sound che risulta un incrocio fra i Black Sabbath ed i Cathedral più catacombali mescolati con i più feroci Autopsy e Asphyx; praticamente in questa release domina incontrastato un death metal cadenzato e cupo che farà la gioia degli appassionati delle ritmiche rocciose e pesanti.

Le tematiche horror trattare nei testi delle song sono ben evidenziate dall’artwork di copertina, un fumetto che illustra un paesaggio che emana disperazione, un cimitero ed un edificio diroccato (da cui fa capolino la morte)… mentre si staglia in primo piano un corvo. Inoltre parecchie delle canzoni sono introdotte da parti recitate di pellicole horror (ad esempio “Crumbling Insanity”) che rendono ancor più vivace l’immaginario degli Hooded Menace.

Furbescamente i finlandesi aprono le danze proprio con “Vortex Macabre”, song di dieci minuti e rotti che incorpora tutte le caratteristiche fondamentali del sound della band.

Brani più particolari ed avvincenti si possono ascoltare facendo scorrere la tracklist ed imbattendosi ad esempio in “Evoken Vulgarity” che presenta riffing quasi anni ’70 e alcuni inserti di voci femminili filtrati. Un altro pezzo davvero riuscito è quello incentrato sui vampiri (inizia infatti con un estratto recitato di una vecchia pellicola), ossia “In The Dead We Dwell”; qui i riff di chitarra di Lasse Pyykko si fanno estremamente doomish, stracolmi di sinistre melodie; anche gli assoli non tradiscono le aspettative e si vanno ad incastonare in un tappeto sonoro ben sostenuto dal drumming ripetitivo e ossessivo di Pekka Koskelo.

“Effigies Of Evil” è decisamente consigliato a chi adora il doom-death più tradizionale. Concludiamo facendo presente che la release esce anche in una versione limitata di 500 copie in doppio vinile che coprende per l’appunto un7”intitolato “Necrotic Monuments” che comprenderà due cover song, ossia”Psychopath” (cover degli Eternal Darkness) e “Burning a Sinner (cover dei Witchfinder General).

Voto recensore
7
Etichetta: Relapse Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Vortex Macabre
02. Effigies Of Evil
03. In The Dead We Dwell
04. Curses Scribed In Gore
05. Crumbling Insanity
06. Summoned Into Euphoric Madness
07. Evoken Vulgarity
08. Retribution In Eternity


Sito Web: http://www.myspace.com/hoodedmenace

leonardo.cammi

view all posts

Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi