Eddie Vedder – Recensione: Earthling

L’11 Febbraio 2022 è uscito il nuovo album solista di Eddie Vedder, chiamato “Earthing”. Nella band che ha affiancato Vedder durante la registrazione abbiamo alcuni musicisti dallo spessore insindacabile: Il batterista Chad Smith (Red Hot Chili Peppers), il bassista Chris Chaney, il tastierista, chitarrista e cantante Josh Klinghoffer, il chitarrista Andrew Watt e il chitarrista e cantante Glen Hansard. All’interno dell’album sono inoltre presenti delle collaborazioni con alcuni ospiti di fama mondiale, come Ringo Starr, Stevie Wonder, Andrew Watt (che è anche il produttore dell’album) ed Elton John. Un lavoro dalle sonorità che mai ci saremmo aspettati, molto differenti rispetto a quelle più acustiche, folk e riflessive presenti nel suo album solista “Ukulele Songs”, ormai risalente a ben undici anni fa, e nella colonna sonora realizzata da Vedder per il film “Into The Wild” nel 2007.

Invincible” ha un impatto molto positivo e solare sull’ascoltatore, un’intenzione musicale davvero insolita rispetto all’approccio  grunge che caratterizza spesso i pezzi di Vedder, intenzione che persevererà per gran parte dell’album rendendolo sicuramente un lavoro dalle sfumature sonore che non ci potevamo aspettare dal frontman dei Pearl Jam. “Power Of Right” si discosta dallo stile del brano precedente, mostrando le sue radici punk soprattutto all’interno del riff portante. Un pezzo che sarebbe anche potuto essere gradevole, se non fosse per la presenza ingombrante di queste frequenze maledettamente alte che rimangono costanti e, a mio avviso, compromettono la piacevolezza dell’ascolto. Passando per “Long Way”, tributo di Vedder all’amico Tom Petty, arriviamo a “Brother The Cloud”, un bel brano che cresce di dinamica sul ritornello aiutato dallo strumming vigoroso, anche se un per i miei gusti un po’ troppo “acido”, per poi riappoggiarsi sui limpidi riff di chitarra e sulla linea di basso ben presente e definita nelle strofe.

Fallout Today” è una ballata dall’intenzione semiacustica, mentre l’allegra “The Dark” è seguita dalla più tranquilla “The Haves” che richiama, seppur lontanamente, l’Eddie Vedder solista del passato. Con “Good And Evil” l’intenzione cambia nuovamente e tenta di diventare più aggressiva, ma senza grande successo. Le distorsioni utilizzate in questo brano sono, a mio avviso, disturbanti. Sembra che le chitarre siano costantemente in saturazione. ”Rose of Jericho” presenta la classica tecnica del riff di chitarra che segue la melodia della voce principale, stratagemma già visto un milione di volte, ma sempre efficace. Questo pezzo piace in quanto riesce a catturare l’attenzione dell’ascoltatore e racchiude una linea melodica che funziona. “Try” ha un  ritmo incalzante e gioioso e vanta la collaborazione di Stevie Wonder all’armonica, mentre in “Picture” abbiamo la presenza di Elton John e l’influenza del suo stile si sente chiaramente nel gradevole arrangiamento del pezzo, allegro e rock n’roll.

Mrs. Mills” è  una ballata dove il pianoforte è il protagonista indiscusso, mentre “On My Way” è un piacevole outro che chiude l’album in modo delicato. Ci sono alcune cose buone all’interno di questo album, come per esempio tutti i messaggi positivi che i testi vogliono esprimere e il tentativo dell’artista di scrivere un album solista molto più “rock” rispetto ai precedenti. Tuttavia non ho apprezzato la scelta del sound, incentrato su sfumature sonore piuttosto fredde a cui, a mio avviso, manca del carattere. Mi aspettavo inoltre una qualità decisamente più elevata a livello di mix e mi ha deluso moltissimo il rendimento di questi brani in cuffia, che non sono godibili a volume elevato per via delle frequenze medio/alte che risultano fastidiose.

Etichetta: Republic Records / Seattle Surf

Anno: 2022

Tracklist: 1. Invincible 2. Power Of Right 3. Long Way 4. Brother The Cloud 5. Fallout Today 6. The Dark 7. The Haves 8. Good And Evil 9. Rose Of Jericho 10. Try 11. Picture (feat. Elton John) 12. Mrs. Mills 13. On My Way
Sito Web: https://www.facebook.com/EddieVedder

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