Fastway – Recensione: Eat Dog Eat

Dopo 20 lunghi anni di pausa, il veterano del rock’n’roll Fast Eddie Clarke, riesuma dalla tomba la sua creatura post-Motorhead, quei Fastway fondati con l’ex UFO Pete Way, che negli anni 80 sfornarono una serie di buoni dischi di hard rock, decisamente meno rude e diretto rispetto agli ex-Motorhead, ma di notevole spessore. Dopo “Bad Bad Girls” del 1990, il nome della band è ricomparso solo per l’antologia “The Collection” del 2001, ma è ben 10 anni dopo che i Fastway sfornano un nuovo album di inediti, appunto questo fresco “Eat Dog Eat”. Delle vecchie line up è sopravvissuto solo il fondatore della band, accompagnato per l’occasione alla voce da Toby Jepson, ex Little Angels.

Purtroppo però alla prova dei fatti, l’attesa ventennale non è stata ripagata. “Eat Dog Eat” ritorna sul luogo del misfatto con un hard-rock (spesso molto poco hard) quanto mai  basilare per non dire banale. Non è tanto la semplicità dei brani che non convince, quanto la scarsezza di idee e i semi plagi presenti a più riprese durante i brani. “Deliver Me” presenta l’ennesimo riff rubato ai Led Zeppelin di “Kashmir”, mentre la successiva “Leave the Light On” pesca a piene mani dai brani più semplici dei primi ZZ Top. Si sale leggermente di livello con la sleazy “Loving Fool” o con la frizzante “Freedom Song” per poi ricadere in una brutta copia dei Triumph di “Lay it on the Line” in “Dead and Gone”.

Se ascoltato senza pretese l’album non è oggettivamente brutto, sicuramente potrà piacere ai meno esigenti dal momento che i 10 brani di cui si compone sono molto orecchiabili e, fin troppo, easy listening. Il problema principale è la pesante assenza di idee o per lo meno di brani significativi che diano valore ed un identità all’album. Se fosse il prodotto di un gruppo esordiente, magari “Eat Dog Eat” si sarebbe potuto salvare; dal buon Fast Eddie ci saremo aspettati decisamente di più.

Voto recensore
5
Etichetta: SPV / Steamhammer

Anno: 2011

Tracklist:

01. Deliver Me (4:41)
02. Fade Out (4:05)
03. Leave The Light On (3:55)
04. Loving Fool (4:30)
05. Dead And Gone (5:49)
06. Sick As A Dog (3:44)
07. Freedom Song (3:52)
08. Do You Believe (4:04)
09. Love I Need (4:37)
10. On And On (3:53)
11. Only If You Want It (4:06)


Sito Web: http://www.fastwayofficial.com/site/

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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