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Dream Theater: live report della data di Brescia

L’estate 2014 dei concerti all’aperto non conosce mezze misure per quanto riguarda le condizioni climatiche, che molto spesso stanno volgendo al peggio. Con Iron Maiden, Billy Idol e Scorpions abbiamo sudato a litri, ma il concerto dei  Motörhead è cominciato in ritardo per via della pioggia e dei due concerti di John Fogerty, uno è andato nonostante abbia piovuto su “Have You Ever Seen The Rain?” e l’altro è stato sospeso causa tempesta, per non parlare di tutti i concerti medio – piccoli cancellati in queste settimane per avverse condizioni climatiche. La prima delle tre date estive dei Dream Theater, che tornano in Italia per la seconda parte dell’Along For The Ride Tour, non fa eccezione, e tutte e tre le ore di concerto, previste e regolarmente eseguite, da quella perfetta macchina da guerra che è la band in questione, si svolgono sotto una pioggia sottile ma implacabile, che lascia appena appena un po’ di respiro durante “Lifting Shadows Off A Dream”. Probabilmente questo è uno dei motivi per cui la bella cornice di Piazza della Loggia, con il suo palco di dimensioni piuttosto ridotte rispetto a quelle a cui siamo abituati per i Dream Theater, non è piena neanche per metà durante la lunga e complessa esibizione. Un altro motivo per la scarsa affluenza di pubblico potrebbe essere il fatto che la scaletta proposta è assolutamente identica a quella delle quattro date invernali, una motivazione che scoraggia i fan meno accesi e attira solo i die hard, quelli che tra l’altro se ne fregano della pioggia e rimangono senza cappuccio ad urlare i ritornelli dell’ultimo album di James LaBrie e soci.

I Dream Theater, comunque, escono vincitori anche dalla pioggia di Brescia. LaBrie è in buona forma e, a parte un paio di urletti inutili durante “Space-Dye Vest”, brano tra l’altro su cui Jordan Rudess inciampa più di una volta, concede una buona performance, precisa sia nei brani nuovi che in quelli vecchi. Mike Mangini si esprime al meglio con il suo solito assolo, con tanto di suoni di campane, John Myung risente un po’ più dei volumi non molto alti ed è in sintesi quello che si sente di meno, mentre John Petrucci è come sempre quello che riceve il maggior numero di commenti ed incitamenti osannanti. Insomma, non si registra niente di nuovo per quanto riguarda il concerto e la sua divisione in tre parti. La prima ora è dedicata ai brani più nuovi, estratti da “Dream Theater” e dagli album appena precedenti, a cui si aggiunge la lunga “Trial Of Tears”, datata 1997. Fra la prima e la seconda parte tornano le pubblicità che avevano imperversato anche nella sezione invernale del tour. Questa volta però, oltre alle pubblicità delle action figures di quattro Dream Theater su cinque (chi indovina qual è il membro della band che non ha l’action figure?), si aggiungono frammenti di video amatoriali di fan, dai singoli alle orchestre, che eseguono con gli strumenti più incredibili (addirittura lo xilofono) cover dei pezzi più celebri della storia del gruppo. A proposito di storia, comincia la seconda parte, dedicata all’esecuzione di tutta la seconda parte di “Awake”, di cui si celebrano i vent’anni dalla sua uscita, mentre il finale è riservato a un estratto da “Scenes Froom A Memory”, che invece è stato pubblicato quindici anni fa. Non c’è santo che tenga, i pezzi nuovi vengono accolti molto bene da un pubblico competente e vivace, ma sono i brani vecchi ad avere la meglio, in particolare la coppia inossidabile formata da “The Mirror” e “Lie” e, nel finale, “Overture 1928”. Cambiano leggermente anche i video sullo sfondo, anche se non mancano mai i video a cartoni animati; qui ne vediamo uno, molto ben fatto, in cui la band deve attraversare un’ambientazione infernale in una sorta di lungo videogame. Niente di nuovo per questa nuova parte del tour, quindi, ma sempre uno spettacolo ineccepibile, a parte la pioggia, è chiaro.

Setlist:

Set 1:

–          False Awakening Suite

–          The Enemy Inside

–          The Shattered Fortress

–          On The Back Of Angels

–          The Looking Glass

–          Trial Of Tears

–          Enigma Machine

–          Along For The Ride

–          Breaking All Illusions

Set 2:

–          The Mirror

–          Lie

–          Lifting Shadows Off A Dream

–          Scarred

–          Space-Dye Vest

–          Illumination Theory

Encore:

–          Overture 1928

–          Strange Déjà-Vu

–          The Dance Of Eternity

–          Finally Free

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