Addiction – Recensione: Doubt The Dosage

Rewind. Alex Guadagnoli, il legame coi Sepultura, i primi passi di una scena che avrebbe poi finito per monopolizzare anche i più piccoli spazi sui media (gli sviluppi recenti li conosciamo tutti, tra pagliacci fatti in carta carbone e rap metal da due soldi), la nascita della creatura Addiction. Fast forward. Presente. ‘Doubt The Dosage’ parte da dove li avevamo lasciati: il groove scarno, i riff efficaci e ribassati, il cantato abrasivo e devastante di Yuri – assolutamente micidiale quando c’è da passare all’attacco frontale, provate a sentire ‘Dust In The Tunnel’. Non lasciamoci ingannare dalle apparenze però: per quanto alcuni riferimenti siano evidenti (i Korn fanno capolino da più parti), non si tratta di un seplice surrogato di terza mano. C’è un songwriting convincente e sicuro, una vena melodica e malinconica che non si trova facilmente sulla piazza (‘Cold’ ne è un ottimo esempio), un uso intelligente delle voci (l’alternanza tra l’irruenza di Yuri e le morbide linee vocali di Alex funziona alla perfezione, come succede per ‘Broke’, nervosa e diretta), delle sapienti infiltrazioni elettroniche a perfezionare il tutto: quanto basta per essere pienamente soddisfatti. Se aggiungiamo la splendida e scintillante produzione di Marco Dal Lago il quadro è completo. Pazienza se alcuni frangenti siano eccessivamente ‘canonici’, il risultato è comunque ben al di sopra della media: speriamo che Mudvayne e Linkin Park siano all’ascolto e si mettano una mano sulla coscienza.

Etichetta: Silly / Self

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Doubt The Dosage / Download / Cold / Dosage / Broke / Dust In The Tunnel / Such A Shame / Inside (Endoku Yaku) / Exhale / Dead Weight / Celebration / Today rsu remix


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi