The Haarp Machine – Recensione: Disclosure

Un attacco equamente bilanciato tra thrash dal taglio moderno e cenni deathcore ci immette nel mondo strampalato dei The HAARP Machine; non mancano passaggi ipertecnici di matrice Protest The Hero ed un uso tra l’etereo ed il folk di inserti di tastiere, sitar e koto (questi ultimi suonati dal bravo chitarrista Al Mu’min) davvero originali; la Sumerian records parla apertamente di extreme progressive metale e dobbiamo dire che non siamo molto lontani dalla verità nonostante la componente aggressiva sia predominante.

“Disclosure” è una mezz’ora straight dove melodie e aggressività core si uniscono per creare qualcosa di sufficientemente nuovo e particolare ed è doppiamente interessante per il forte contenuto socioeconomico e politico delle liriche spesso urlate ma non solo; il cantante Michael Semesky è davvero duttile sia sul growling che negli screams e non ultimo nelle parti pulite donando all’album una respir “irregolare” però perfettamente fruibile.

Il debut CD dei The HAARP Machine si erge sicuramente sopra la media del trend deathcore innanzitutto per un’oggettiva abilità compositiva mostrandosi in quel senso discretamente evoluto; i 33 minuti di durata inoltre aiutano l’ascoltatore a non venir sommerso dagli intricati passaggi degli inglesi.

Voto recensore
7
Etichetta: Sumerian Records

Anno: 2012

Tracklist:

01 Esoteric Agenda

02 Lower The Populace

03 Pleiadian Keys

04 From Vanity To Utility

05 Disclosure

06 The Escapist Notion

07 Extension To One

08 Machine Over


Sito Web: http://www.facebook.com/thehaarpmachine?fref=ts

alberto.capettini

view all posts

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi