Lord Of The Lost – Recensione: Die Tomorrow

 

Il progetto di Chris “The Lord” Harms si riaffaccia sul mercato discografico con “Die Tomorrow”, un album che potrà essere ricordato come un mix di tutto ciò che si confà alle sfaccettature del gothic rock quando è alla ricerca di consensi commerciali. E’ questo un male? A ben vedere no. Benché il disco sia “vigliaccamente” un tributo agli esponenti del genere più amati dal grande pubblico e più odiati dalle nicchie (HIM, Rammstein e Marilyn Manson, per essere chiari da subito), la formula sonora, per quanto in alcuni punti sia di un kitsch da far sorridere, funziona piuttosto bene. I Lord Of The Lost eludono il troppo impegno per l’ascoltatore e preferiscono dei brani laccati al punto di giusto che fanno leva su di un refrain canterino e irrorati costantemente da un dose di melodia alquanto sorniona. A questo aggiungiamo la voce del nostro Chris, non solo belloccio della situazione, ma anche vocalist piuttosto rodato, che tramite la sua tonalità profonda ed elegante, dona all’album quel giusto spirito. Avvertenza: se odiate le sonorità posticce smettete pure di leggere a questo punto e sappiate che “Die Tomorrow” non fa assolutamente per voi. Se invece la vostra mentalità è un pizzico elastica e magari siete in cerca di un lavoro da ascoltare e memorizzare subito, ideale per i viaggi in macchina, allora proseguite. “Live Today” è una suite con tanto di intarsi neoclassici e di lunga durata, il brano atipico del lotto. Troveremo in essa anche una componente metal, con le chitarre che si fanno davvero “grasse” e à la Rammstein, mentre le vocals di Chris si prodigano in alcune parti di screaming. Citiamo la pompatissima “Black Lolita”, episodio danzereccio e ricco di basi elettroniche e, momenti più romantici ma sempre “gonfiati” come “Never Let You Go”, con la partecipazione di Ulrike Goldmann dei Blutengel (altro ensemble che ha fatto dell’orecchiabilità più sfacciata il proprio trademark) e “Heart For Sale”, per non parlare di “Credo”, anthem quasi epic metal con tanto di autocelebrazione.  Che altro aggiungere? “Die Tomorrow” è un disco finto come una banconota da tremila lire, ma all’ascolto dona una certa soddisfazione. Non dovrete fare altro che divertirvi e dimenticarvi di avere un cervello per tutto il tempo.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Out Of Line / Audioglobe

Anno: 2012

Tracklist:

01. Live Today
02. Die Tomorrow
03. Black Lolita
04. Blood for Blood
05. Never Let You Go Feat. Ulrike Goldmann (BLUTENGEL)
06. Shut Up When You’re Talking to Me
07. Heart for Sale
08. From Venus to Mars
09. See You Soon
10. My Heart is Black
11. Your Victories
12. Credo

 


Sito Web: www.lordofthelost.de

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