Devin Townsend: Casualties Of Cool è il disco più onesto della mia carriera

Tra pochi giorni sarà disponibile per la prima volta con distribuzione mondiale, il primo e unico album dei Casualties Of Cool, ennesimo progetto di Devin Townsend, uscito originariamente in modo indipendente nel 2014. L’album uscirà il 15 gennaio con un bonus DVD contenente le riprese della seconda esibizione della band, alla Union Chapel di Londra. Recentemente abbiamo intervistato il buon Devin in occasione dell’uscita di Ziltoid Live At The Royal Albert Hall ma non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di scambiare qualche parola anche a riguardo di questa ripubblicazione. Ecco quello che ci ha detto.

Volevo renderlo disponibile a un pubblico più ampio. Inizialmente è stato distribuito in forma ridotta, e non è stato molto diffuso. È un disco che mi rende orgoglioso, e che mi fa essere davvero un musicista. Per quanto riguarda il genere di musica, non so se il fan medio dell’heavy metal potesse essere interessato alla proposta: ma per quanto mi riguarda è stato il primo disco in 20 anni senza pressione esterna e senza nessuna richiesta. Ci sono voluti 4 anni e non c’erano delle vere e proprie aspettative. Così come non c’era nessun obbligo finanziario. Non c’è stato niente di tutto questo. Per me è stato uno dei stato uno dei dischi più onesti che ho fatto, se non il più onesto. Indipendentemente da quello che pensa la gente dell’album, per me era molto importante renderlo finalmente disponibile a tutti. Il bonus DVD è stato registrato durante il secondo show ed il primo con un batterista: immagina cosa voglia dire fare una cosa del genere! Poteva andare malissimo! Invece è andata bene, così può essere un’opportunità per suonare dal vivo ancora una volta e per dare un’idea di cosa possono ascoltare.

Casualties_of_Cool (1)

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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