Deathcvlt: a luglio il nuovo album, primi dettagli

Comunicato stampa:

Dopo aver terminato le registrazioni per il loro album di debutto, i Death Blacksters DEATHCVLT ne rivelano ora i primi dettagli. Semplicemente intitolato “Deathcvlt”, l’album presenta un artwork killer creato da Riv di Aggrezzor Productions, mentre il logo ufficiale è realizzato dalla leggenda Christophe Szpajdel. Uscirà il 16 luglio 2021 tramite My Kingdom Music solo in formato vinile per esaltare al meglio l’essenza della loro musica e si può preordinare su: http://smarturl.it/CVLT-LP

Rifatevi gli occhi sulla copertina e date un’occhiata alla tracklist dell’LP che è:
[Side A]: 1. Deathcvlt – 2. Santa Muerte – 3. Eternal Darkness – 4. Inanis
[Side B]: 1. Dust Of Sacral Soul (Dark Mother Kali-Ma) – 2. The Sign Of Death (Malak Al-Mawlt) – 3. Damnation And Suffering – 4. Blackned Kiss

XeS, cantante della band, aggiunge:

Il concept dell’album è legato indissolubilmente alla Morte e alla visione che si ha di essa nelle varie culture del mondo espressa attraverso gli 8 brani dell’album. Nell’artwork abbiamo voluto raffigurare la dea Kālī, nella sua più distruttiva e violenta rappresentazione ovvero con una collana di crani umani e con tutta la simbologia che sempre la accompagna nell’elevazione dal mondo manifesto verso gli aspetti più oscuri del cosmo e del divino, aspetti che l’essere umano tende a sopprimere come la paura della Morte.

La band, formata da XeS, voce dei Black Metal masters INFERNAL ANGELS, Ulag dagli OSSELITION alle chitarre ed al basso e Bestia alla batteria dagli stessi INFERNAL ANGELS, è pronta ad incendiare i palchi nel prossimo autunno.

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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