Dear Diary – Recensione: Dear Diary

La Eonian Records è una label indipendente specializzata nello scovare gruppi che tra la fine degli ’80 e gli inizi dei ’90 non riuscirono nell’impresa di ottenere un contratto discografico. 

I Dear Diary sono una band di hard rock melodico di base a Chicago. Registrati alcuni demo ebbero la possibilità di aprire dei concerti per Lynch Mob, Bullet Boys, Lillian Axe, ma queste credenziali non furono sufficienti a salvarli dall’avvento del grunge e sicuramente, a posteriori, si percepisce che fu un vero peccato. La qualità dei musicisti è indubbia e a distanza di 20 anni il lavoro suona fresco e originale. La presenza di due chitarristi (Dave Shafer e Nick Panos) unita all’ottima prova vocale di Jeff Evans (qualcuno ricorda Danny Vaughn?) danno un sapore particolare alla loro proposta. Si parte con “I Want To Know” un hard rock molto orecchiabile, “Momma Said” è il singolo perfetto costruito su un ritornello ruffiano da heavy rotation radiofonica. “Slow Down” è una traccia originale che fa capire che le intenzioni dei Dear Diary erano quelle di creare un sound più ricercato e non di seguire il trend musicale imperante all’epoca. “Tanqueray Tina” è la song più dura del disco, forse la migliore, con un tessuto chitarristico veramente imponente.

Forse l’unica vera pecca di questo lavoro è la produzione, un po’ piatta, che non rende completamente giustizia alle qualità della band.

In conclusione, pur non essendo la migliore release della Eonian (secondo me, per ora, gli Charlotte) è comunque un prodotto che puo’ indubbiamente solleticare le orecchie di ogni buon melodic rocker.

Alla prossima riesumazione!

Voto recensore
6
Etichetta: Eonian Records / Fastball

Anno: 2011

Tracklist:
  1. 1. I Want To Know
  2. 2. Momma Said
  3. 3. Slow Down
  4. 4. Tanqueray Tina
  5. 5. One Step Closer
  6. 6. Red Rose Burn
  7. 7. Dream In Color
  8. 8. She Danced For Me
  9. 9. Shiny Like The Bubbled Glass
  10. 10. Plain To See

Sito Web: http://www.eonianrecords.com

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