Crimson Glory – Recensione: Crimson Glory

I Crimson Glory, grande gruppo power-progressive metal degli anni ’80, nacquero nel 1982 a Sarasota, in Florida e suonarono per ben quattro anni prima che un’etichetta di una certa levatura si accorgesse del loro inconfondibile stile. I fondatori della band furono i chitarristi Jon Drenning e Ben Jackson e il basso Jeff Lords, i quali presto si unirono alla splendida voce di "Midnight" e alla batteria di "Dana Burnell" per dar vita alla band. Grazie alle ottime capacità musicali, messe in ombra solo dalla splendida voce del singer, i nostri ottennero un buon contratto con la Roadrunner Records che permise loro la pubblicazione del primo LP: l’omonimo "Crimson Glory". Uscito sul mercato nel 1986 questo disco fu un tale successo da lanciare la band in uno splendido tour fra Olanda e Germania grazie al quale il quintetto fece notare le proprie capacità live: davvero eccezionali! Il disco si apre con ‘Valhalla’, spettacolare song dai temi epici che mette in risalto tutta la potenza del riffing targato Drenning & Jackson; già da questa canzone emerge il talento fuori dal comune di un singer come Midnight. Il disco prosegue sulle note di ‘Dragon Lady’ e ‘Heart Of Steele’: songs chiaramente in stile Queensryche che però non perdono in originalità. Continuando nell’ascolto un armonioso suono di campane ci guida nella magica atmosfera della canzone ‘azrael’ e uno spettrale countdown ci porta alla martellante ‘Mayday’. Quasi senza stacco arriviamo alla splendida ‘Queen Of The Masquerade’: la canzone è tagliente, gli screaming di Midnight si confondono con le note più acute dell’assolo centrale e il refrain regala forti emozioni……benvenuti nel vivo del metal marchiato Crimson Glory! Ed eccoci ad ‘Angels Of War’: la spettrale intro di fonica lascia spazio al drumming martellante e preciso……splendida come sempre l’interpretazione vocale. Questa canzone rende perfettamente l’idea dello stile che il gruppo porterà avanti negli anni a seguire: il power metal si smorzerà un po’ e con esso l’eco dei Queensryche per approdare ad un progressive più legato a bands come Fates Warning. La chiusura del disco è affidata a ‘Lost Reflection’: stupenda song dal sapore un po’ malinconico che alterna pezzi melodici e passionali a rabbiosi stacchi in pieno stile power, assolutamente magistrali il lavoro di fonica che accompagna il brano e l’interpretazione del singer. Nel complesso questo disco si può considerare un grande inizio….peccato che i Crimson Glory non avranno un futuro pieno di soddisfazioni: le vendite non andranno mai alle stelle e il successo altrettanto. La band infatti cambierà parecchi line-up e i suoi principali songwriters (Jon Drenning e Ben Jackson) si dedicheranno anche a progetti personali come "Erotic Liquid Culture" trascurando un gruppo che avrebbe potuto regalarci qualche capolavoro in più…… Il disco venne rimasterizzato ad arte dalla Roadrunner International nel 2001………ovviamente avremmo preferito qualcosa di nuovo……

Etichetta: Roadrunner

Anno: 1986

Tracklist:

01. Valhalla

02. Dragon Lady

03. Heart Of Steel

04. Azrael

05. Mayday

06. Queen Of The Masquerade

07. Angels Of War

08. Lost Reflection


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