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Twisted Tower Dire – Recensione: Crest Of The Martyrs

‘Crest Of Martyrs’ è uno di quegli album di metallone che fanno gridare al miracolo; il CD si colloca subito fra le migliori uscite del genere per il 2003 e propone dieci compattissime composizioni (più la bonus track della rivisitazione di un vecchio classico, ossia ‘The Witch’s Eyes’, decisamente più accattivante in questa nuova veste) che sapranno conquistarvi. I Twisted Tower Dire sono gli autori di questa gemma di heavy metal classicissimo, appena appena mischiato al sound più power-oriented degli ultimi anni. Sembra incredibile ma il CD erutta una dopo l’altra otto gemme di ottimo heavy metal e le uniche track poco interessanti sono proprio le due in chiusura. Per il resto non posso che complimentarmi con Scott Waldrop e la sua truppa, che hanno registrato con ‘Crest Of The Martyrs’ il loro terzo e più riuscito lavoro. Ascoltate gli echi che ricordano gli Omen più veloci di ‘Some Other Time’, la veloce e possente operner ‘At Night’, l’inno marziale e trionfale di ‘Axes & Honor’ (un vero capolavoro!! A tratti vicino ai migliori Tyrant), l’assalto epico di ‘To Be A Champion’ (che ricorda gli italiani Savers), la cadenzata ‘Infinitum’ (in cui si ritaglia il suo momento di gloria il reparto ritmico), l’anthem priestiano di ‘Fight To Be Free’, la cavalcata nella migliore tradizione Maiden di ‘Transfixed’, la pioggia di "fuoco infernale che si abbatte sul suolo" (traduzione dal testo della canzone) intitolata ‘By My Hand’. L’artwork del CD è opera dello storico illustratore che porta il nome di Derek Riggs e riesce a trasmettere l’idea apocalittica che il combo americano vuol trasmettere. ‘Crest Of Martyrs’ è un monumento al classic metal del 2003… fatelo vostro.

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