Von Thronstahl – Recensione: Corona Imperialis

Dopo uno iato della durata di soli tre anni, i tedeschi Von Thronstahl tornano sul mercato discografico con la nuova release “Corona Imperialis”, che parrebbe, nelle intenzioni sempre socialmente impegnate del gruppo, contenere una critica visiva (osservando la cover) e concettuale al ruolo di leader mondiale degli Stati Uniti D’America. Attivi dal 1995 e dediti a un neofolk estremamente quadrato e marziale, i Von Thronstahl hanno spesso fatto i conti con critiche che li vorrebbero apertamente simpatizzanti dei gruppi di estrema destra, eppure il leader Josef Maria Klumb si è sempre detto molto cattolico e del tutto distante da simili posizioni, precisando come il look del gruppo sia più vicino all’estetica neoclassica dell’Alta Moda degli anni’20 e ’30, piuttosto che prossimo a reali convinzioni politiche, il cui richiamo vuole essere puramente provocatorio. Tuttavia detta adesione a un’estetica quadrata e neoclassica non è nascosta ed anche i brani la richiamano. “Corona Imperialis” si muove attraverso inni dalle forme rigide e prive di ogni possibile eccesso, povere nella forma ma efficaci nel tessere melodie epiche e suadenti attraverso la chitarra e le percussioni, con l’utilizzo di una voce profonda e narrante a cui fungono da contro-altare i vocalizzi femminili. I brani possiedono un freddo rigore ma riescono a fare breccia garantendo un forte riscontro emozionale, grazie a un incedere lento e sognante, ideale colonna sonora di un film in bianco e nero. Nonostante la marziale e poco malleabile forma di ogni singolo episodio, i tedeschi non rinunciano ad alcune convincenti contaminazioni, da vedersi negli arabeschi elettronici di “Regnum – Super Regnum” e nei momenti etnici dell’ottima “All Along The Railway Track”.  “Corona Imperialis” appare un ascolto raffinato ed elegante nella sua essenzialità, un qualcosa in fondo, a cui i fruitori di questo panorama sono ben abituati. Un gradito ritorno per una band dalla carriera ormai quasi ventennale che raramente ha sbagliato il colpo.

Voto recensore
7
Etichetta: Trutzburg Thule / Audioglobe

Anno: 2012

Tracklist:

 

01. Majestät Brauchen Sonne
02. Heimwärts Wir Fahren
03. Regnum, Super-Regnum
04. Tausend Jahre Später
05. Hierosolyma Est Perdita
06. And After The War
07. Marching Home
08. Coming Home
09. All Along The Railway Track
10. An Bahnsteigen Stehn
11. Du Trägst Die Liebe
12. Königssöhne / Sterntaler

 

 


Sito Web: http://www.facebook.com/pages/Von-Thronstahl/287525341302130

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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