Vision Divine: Conferenza stampa in Spagna!

Ospiti dei Labyrinth, siamo andati al Festival Rockmachina a Moncofa, in Spagna… Presto vi faremo il resoconto completo dell’evento, ma, come buon antipasto, vi offriamo la trascrizione della conferenza stampa dei Vision Divine, a cui ha partecipato la band al completo. Grandi mattatori, naturalmente, Olaf Thörsen e Fabio Lione! Allora ragazzi, cosa si prova ad essere qui in Spagna, a questo festival?

(Olaf Thörsen) "E’ stato sicuramente eccitante per noi, anche perché si è trattato del primo concerto all’estero per i Vision Divine e abbiamo apprezzato tutto: la gente, l’organizzazione… tutto è stato perfetto! Ci piacerebbe davvero che ogni festival fosse come questo!" Come riuscite a portare avanti questo progetto?

(Olaf Thörsen) "Pro…che? Progetto? No, es una banda… no projecto! Mira, hombre! (risate! – N.d.A.)"

(Fabio Lione) "Non è facile ma è comunque possibile. E’ una questione di trovare il tempo… a volte dobbiamo ricorrere a dei compromessi, fra Rhapsody e Labyrinth, ma penso che sia possibile… Cioè, basta volerlo e possiamo farlo! No problema!" Come mai tutte le riviste vi considerano un progetto?

(Fabio Lione) "Non capiamo perchè la gente ci consideri un progetto e non una vera band… Esto grupo es una banda, no un projecto. E’ questo che non capiamo, perchè la gente ci consideri un progetto! Per noi hanno lo stesso valore: Rhapsody, Labyrinth o Vision Divine… per noi è lo stesso!"

(Olaf Thörsen) "La ragione per cui abbiamo scelto di avere un management diverso è perché volevamo portare questa band in posti diversi rispetto a quelli tipici di Labyrinth e Rhapsody. Se avessimo scelto lo stesso management avremmo finito col dare l’idea di un progetto… Invece lo scegliere qualcosa di completamente diverso ha avuto per noi il significato di voler dimostrare alla gente che per noi i Vision Divine sono una band… Certo, per noi sarebbe stato molto più facile scegliere di essere un progetto, avere lo stesso management, fare uscire i dischi come side-project… Ma questo non sarebbe stato giusto nei confronti di tutto il lavoro svolto per questa band!" Ma questo non vi ha creato problemi di alcun tipo?

(Olaf Thörsen) "All’inizio è stato un problema… Tutti erano convinti che avremmo fatto solo un album, per fare soldi, e niente altro… niente concerti, niente tour, niente seguito, come per ogni altro side-project: fallo velocemente, prendi i soldi, grazie e arrivederci! Abbiamo scelto di fare in maniera diversa, volevamo il meglio per questa band, volevamo promuovere l’album… e odiavamo l’idea di fare un album solo ed esclusivamente per intascare i soldi che la gente avrebbe pagato. C’è gente che ama questa band, abbiamo ricevuto lettere dai fan… e per questo abbiamo deciso di suonare, anche per non dimenticare che il nostro obiettivo è di fare musica, non soldi, e questa è la ragione per cui abbiamo deciso di fondare i Vision Divine. Poi bisogna dire che alla stampa piace vedere problemi anche dove non ce ne sono" C’è qualche band spagnola che vi piace?

(Fabio Lione) "Personalmente apprezzo Avalanch – bonita! – i Mago De Oz e i Darkmoor" E c’è invece qualche band spagnola che vi ha influenzato?

(Olaf Thörsen) "Sarebbe difficile dire che siamo stati influenzati da qualche band spagnola… Anche perchè penso che le band spagnole siano ora nella stessa situazione in cui noi, intendo le band italiane, eravamo qualche anno fa."

(Fabio Lione) "Se volete vi posso dire che quando sono sotto la doccia mi piace cantare gli Heroes Del Silencio!" (risate – N.d.A.) Voi avevate lavorato assieme qualche anno fa, quando Fabio era nei Labyrinth. I Vision Divine sono forse la prosecuzione del discorso che si è interrotto con la sua partenza?

(Olaf Thörsen) "Può essere… A me piace considerare i Vision Divine come l’opportunità di passare di nuovo del tempo con un vecchio amico. Dopo che lui ha lasciato i Labyrinth abbiamo intrapreso strade diverse: io passo molto tempo con i Labyrinth e lui con i Rhapsody… e tutto ciò è parte del nostro lavoro. Non è un brutto lavoro, ovviamente… Comunque per noi è stato importante soprattutto poter suonare assieme solo per il piacere di farlo." Oggi hanno suonato i Vision Divine e domani, sullo stesso palco, i Labyrinth… Non è strano, per voi?

(Andrew McPauls) "Per noi è una buona cosa: prima Olaf ha detto che per noi l’importante è la musica… e quindi ci fa piacere suonare due volte, dal momento che ci piace la musica."

(Olaf Thörsen) "Sono molti i casi di musicisti che suonano in più di una band, basta pensare ai Demons And Wizards e agli Iron Savior… a volte anche a questi musicisti capita di suonare più volte nello stesso festival, e non vedo dove sia il problema". E la conferenza si conclude qui: sul palco i Vision Divine hanno mostrato tutta la loro bravura, confermandosi una realtà internazionale di alto livello. Ma di questo avremo modo di riparlare!

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