Children Of Bodom: Reapers on the Prowl – Intervista

In esclusiva per l’Italia, l’intervista ai Children of Bodom rilasciata su Metallus!
Si ringrazia il Rock Mailorder EMP per la gentile concessione.

– Intervista a cura di: Timo Isoaho
– Traduzione in italiano a cura di: Elisa Brenna

Una delle band con più tour alle spalle nella storia del Metal moderno, i Children Of Bodom, ha vissuto un fine anno piuttosto impegnativo. Ecco perché la band si sta ora godendo un paio di mesi di meritato riposo prima di tornare sui palchi internazionali per il nuovo imminente tour mondiale che inizierà a marzo.

Già nel luglio 2010, insolitamente caldissimo, i Children Of Bodom hanno terminato di lavorare ai pezzi che comporranno il loro settimo album, in uscita a Marzo 2011.
All’inizio del 2010 abbiamo finalmente trovato un nuovo posto in cui provare, il che è semplicemente fantastico. Prima di trovavamo in questa stanzetta angusta in cui riuscivamo appena a stare dritti in piedi. Non è facile dar vita a nuovi pezzi quando sei costantemente bombardato da Punk, Death e Metal che attraversano i muri. La nostra nuova sala prova ci ha davvero semplificato la vita e finalmente abbiamo un posto tutto nostro dove nessuno ci può disturbare” (Alexi Laiho, cantante e chitarra)

Durante la fase di pre-produzione dell’album, un altro grande cambiamento ha avuto luogo. Fino ad ora i Children Of Bodom non avevano mai permesso ad un produttore di mettere piede in studio, ma questa volta hanno fatto un’eccezione per l’americano Matt Hyde, ben noto per le sue collaborazioni con Monster Magnet, Slayer, Hatebreed et al.
Il nostro staff americano pensava fosse giunto il momento per noi di provare a lavorare con un produttore. Ci hanno proposto una lista di nomi e ci hanno chiesto di contattarne qualcuno. Alla fine ci siamo resi conto di essere di fronte a dei veri professionisti, preparati ed espertissimi in campo musicale” (Laiho)
Con Hyde ci è sembrato ci fosse davvero qualcosa di speciale. L’impegno e l’entusiasmo di Matt sono palpabili e tangibili in tutto ciò che fa. Ha sottolineato il fatto di come volesse dar vita al miglior album di sempre per i Children Of Bodom ed alla fine abbiamo deciso di lavorare con lui

Il produttore originario di Los Angeles è volato in Finlandia durante la primavera 2010 quando i Children Of Bodom stavano affinando i loro pezzi in sala prove. Il produttore si è subito messo all’opera, ascoltando ogni pezzo con la massima attenzione e professionalità.
Matt era in grado di captare ogni singola sfumatura nei brani e ci ha dato alcuni consigli molto validi per trovare il beat giusto, anche se durante le prove le sfumature vanno un po’ perdendosi. Ha anche sottolineato alcuni dettagli che si riconoscono difficilmente ad album finito, eppure ci sono” (sorride il chitarrista)
Si può davvero affermare che Matt abbia avuto modo di lavorare con alcuni grandi nomi della musica. Ciononostante, ogni suo consiglio e suggerimento è stato dato in modo educato e per nulla altezzoso. Non si è posto come un tiranno, ma come vero e proprio valore aggiunto alla nostra band”.

5 a.m. in studio

Prima di entrare in studio, i Children of Bodom hanno registrato le versioni demo dei pezzi di Relentless Reckless Forever in uscita a marzo. Laiho ne è semplicemente entusiasta.
Abbiamo registrato dei veri e propri demo prima delle sessioni ufficiali in studio, ed è stata una gran mossa. Ha notevolmente ridotto il rischio di trovarsi con sorprese spiacevoli una volta in studio e ci ha fatto risparmiare tempo, poiché non abbiamo più avuto bisogno di toccare i pezzi”, Laiho annuisce e continua:
Ciononostante, per un pò sono stato preoccupato. Non ero sicuro saremmo riusciti a finire tutto in tempo. Abbiamo passato in studio meno tempo rispetto a quello investito per Blooddrunk, ma ancora una volta ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo lavorato sodo, dando vita ai brani piuttosto velocemente

Durante questo periodo, Matt ha colto la sfida e si è rivelato essere un boss instancabile.
Matt è un vero stacanovista ed ha probabilmente consumato 5 litri di bevande energetiche al giorno. Sembrava non dormisse mai. A volta era in piedi già alle 5 del mattino e giocherellava con le manopole in studio” (Laiho ride)

La maggior parte dei brani di Relentless Reckless Forever è stata registrata al Petrax Studio di Hollola, Finlandia.
Hyde in genere lavora a LA ed è rimasto perplesso quando gli abbiamo riferito che avevamo deciso di registrare l’album a Hollola. All’inizio era scettico sul fatto che si possa avere uno studio professionale tra i boschi della Finlandia, ma ogni suo dubbio è stato scacciato quando ha visto la nostra strumentazione

Il lavoro è poi proseguito a settembre nello studio di Hyde a Van Nuys, California e l’album è stato completato a Vancouver, Canada.
Mi occuperò di assoli e parti vocali quando saremo a LA. Non appena abbiamo terminato le sessioni programmate con Petrax, mi è rimasto tempo per scrivere i testi. Li lascio sempre per ultimi e molte volte mi riduco davvero al limite. Si tratta sempre della stessa storia. Niente di nuovo” (Laiho ride sotto i baffi)

Non è proprio così: questa volta la parola “Bodom” non compare in alcun titolo.
Esatto. L’ho notato anche io e ho pensato “Cavolo, mi sembra di aver dimenticato qualcosa”! Per farmi perdonare, dovrò inserire la parola “Bodom” almeno due volte

Com’è stato scrivere e registrare le canzoni questa volta?
A L.A. ho soggiornato in questo motel stile ghetto ed ho scritto la maggior parte dei testi nel cuore della notte. Mi ero accordato con Matt circa il fatto che avrei potuto chiamarlo in ogni momento per ogni dubbio. Mi è capitato di scrivere dei testi alle 5 di mattina solo perché ero ispirato, dopo aver gridato ed urlato in studio per un po’ ero talmente esausto da crollare a letto, dormire un paio d’ore e poi riprendere a scrivere. È stata faticoso ma anche molto più facile di prima

Gli altri membri dei Children Of Bodom, raggiungeranno la band negli studi di Vancouver.
Siamo volati a Vancouver poco prima dell’inizio del tour negli Stati Uniti per registrare i cori ed alter piccolo parti dell’album. Siamo anche riusciti ad ascoltare per intero l’album completo un paio di volte prima di ripartire” (Laiho fa una piccola pausa)
Devo ammettere che mi sono sentito alla grande una volta ascoltato il nostro lavoro finito per la prima volta. A causa dei programmi tanto stringati, la sessione di registrazione è stata piuttosto impegnativa, per cui è stato bello poter sentire l’album finito dopo mesi di duro lavoro. Un paio di ascolti e qualche birra dopo, ci sembrava ancor più bello. Ottimo segno!”

Che tipo di album possiamo quindi aspettarci?
Sono talmente tanto coinvolto in questa cosa che per me è quasi impossibile riuscire ad analizzare tutto da un punto di vista oggettivo. Molte persone mi hanno detto che in Relentless Reckless Forever è possible riconoscere diverse ere della storia della band, alcune parti ricordano “Follow the Reaper” mentre altre sono completamente nuove. Detto questo, devo ammettere che non ho mai pensato al quadro generale, dicendo ad esempio “Ok, scriviamo Hate Crew Deathroll parte due. Deve avvenire tutto in modo naturale. Quel che sarà, sarà
Per ciò che riguarda il mio lavoro specifico, posso dire che ci sono un paio dei migliori assoli io abbia mai creato in questo nuovo album. Janne (Warman, tastiere) ha creato della roba davvero ottima e la parte di batteria spacca i timpani, grazie anche al sound di Jaska (Raatikainen, batteria) semplicemente superbo. Un sound incredibile

Pazzi on the road

Cosa fa una band che lavora sodo, non appena ha finito un album? Parte per un tour di due mesi negli Stati Uniti, ovviamente!
Siamo stati così tanto in giro durante questi ultimi anni, che i nostri tour sembrano fondersi insieme dando vita ad un unico immense giro del mondo. Mi sembra siano passati secoli da quando Blooddrunk è iniziato. Dieci anni o forse più” (Laiho ride)
D’altro canto, un paio di volte ci è capitato di fare il giro del mondo alla velocità della luce, così da poter lavorare anche ad altro, come registrare un intero album di cover

I Children of Bodom hanno imparato ad intrattenere non solo la folla ma anche sè stessi, un’abilità fondamentale per una band che passa la maggior parte del tempo per strada.
Lo spettacolo di Halloween durante il nostro ultimo tour è stato fenomenale. Prima del concerto abbiamo deciso di renderlo davvero speciale, così Roope (Latvala, chitarra) si è travestito da Gesù, Janne era The Reaper, Henkka (Blacksmith, basso) si è travestito da donna, Jaska da Spider-Man ed io da monaco. Il bello è che non eravamo affatto ubriachi. Ci siamo esibiti perfettamente sobri” (Laiho sogghigna)
All’inizio il pubblico ci fissava a bocca aperta e si chiedeva chi fosse quella marmaglia di pazzi sul palco, ma alla fine ci sono arrivati. Tutto merito di Henkka, il suo travestimento era semplicemente spettacolare. Jaska ha rischiato di morire soffocato nel suo costume da Spider-Man tanto era fasciato!”

Vi è capitato di incrociare Zakk Wylde (durante il tour con i Black Label Society)? Si dice abbia avuto qualche problema di salute.
Bè Zakk non è stato molto presente. Credo di averlo visto solo una volta giù dal palco durante tutto il tour. In genere arrivava direttamente dall’hotel prima del concerto e se ne andava subito dopo. Wylde si è anche dovuto recare in ospedale durane il tour e tutti ci chiedevamo se dovessimo o meno cancellare le date. Fortunatamente Zakk si è ripreso molto bene e nonostante tutti i problemi, si è esibito egregiamente ogni sera

Parliamo ora di un concerto che si è svolto un po’ di anni fa. Alexi si è esibito durante una serata di beneficenza per il bassista dei Deftones, Chi Cheng, gravemente ferito dopo un incidente d’auto ed artisti del calibro del batterista Dave Lombardo (Stayer), del chitarrista Daron Malakian (System Of A Down) e del bassista Robert Trujillo (Metallica).
Conosco Chino Moreno, il cantante dei Deftones che mi ha chiesto di prendere parte a questo show di beneficenza. Bè, perché no! Ho avuto l’opportunità di suonare “Battery” dei Metallica con tutti questi grandi artisti. Mi sono divertito da matti!”

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. Daniele D" Emilio

    interessante

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  2. Maggie

    molto interessante

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