Chalice Of Sin – Recensione: Chalice Of Sin

Esce su Frontiers l’omonimo debutto dei Chalice Of Sin, nuova band (ennesima, ci verrebbe da dire vista la tendenza degli ultimi tempi) dedita all’heavy metal più tradizionale, di sponda americana in questo caso. E ci mancherebbe altro, considerato che uno dei motivi di curiosità verso questa creatura è la presenza dietro al microfono di Wade Black, cantante che per alcuni anni ha militato niente meno che nei mitici Crimson Glory. A ulteriore garanzia della professionalità dei nostri, troviamo poi l’immancabile Alessandro Del Vecchio al basso e alle tastiere.

Con nomi di questo calibro la qualità della proposta in questione troppo bassa non poteva essere, e infatti il disco si fa ascoltare più che volentieri. Un suono classico e raffinato, con velleità che lo avvicinano al prog e che, con le dovute proporzioni, ci ricorda alcuni lavori dei Savatage.

La opener, anche lei titolata “Chalice Of Sin”, è un gran bel pezzo: epico, magniloquente, aggressivo e coronato da un ottimo chorus, interpretato magistralmente da Wade Black. Ritroviamo le caratteristiche della prima traccia anche in “Great Escape”, mentre con “Whisky” il rock del quartetto si fa più stradaiolo. “Miracle”, “Sacred Shrine” ed “Ashes Of The Black Rose”, con le tastiere di Del Vecchio sempre in piano, segnano un connubio fra melodie ariose e sonorità arrembanti e moderne; “Through The Eyes Of A Child” è invece una ballad sinfonica e molto particolare.

Sul finale dell’album il mordente purtroppo cala, con pezzi come “I Stand”, “The Show” e “The Fight” che risultano un po’ forzati e non convincono particolarmente. Proprio in extremis si riaccende però l’interesse con le strambe, ma apprezzabili divagazioni industrial di “Nightmare”, canzone che mantiene in ogni caso un impianto in linea col resto del platter.

Pur tra alti e bassi e al di là di qualche sbavatura, l’opera prima dei Chalice Of Sin supera l’esame d’ingresso. Peccato per quei brani di troppo nella seconda parte del disco, perché ciò che la band è stata in grado di far vedere nelle tracce migliori è davvero notevole.

Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. Chalice Of Sin 02. Great Escare 03. Whisky 04. Miracle 05. Sacred Shrine 06. Ashes Of The Black Rose 07. Through The Eyes Of A Child 08. I Stand 09. The Show 10. The Fight 11. Nightmare
Sito Web: https://www.facebook.com/ChaliceOfSin/

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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