Categoria: Time Warp

Recensione: World Demise

A quasi dieci anni di distanza dal debutto gli Obituary sfornano il loro quarto album da studio…ed è come se non fosse passato nemmeno un minuto. Incuranti del diffondersi della scena giunge, i beniamini del death americano continuano a fare sul serio e lo dimostrano non modificando assolutamente...

Black Sabbath – Recensione: Heaven And Hell

In una discografia vastissima e piena di episodi fondamentali per lo sviluppo dell’heavy metal come quella dei Black Sabbath, forse qualcuno potrebbe anche arrabbiarsi se diciamo che ‘Heaven And Hell’ è il miglior disco della band inglese. Molti infatti sono legati all’immagine di una band che fa della...

Accept – Recensione: Death Row

Il successore di ‘Objection Overruled’ è un vero macigno, sulla scia di ‘Russian Roulette’, l’album si snoda lungo episodi monolitici ed aggressivi, ma forse troppo lineari e ripetitivi. Non mancano i buoni spunti (la titletrack e ‘Sodom & Gomorrah’ si fanno apprezzare) ma in una visione d’insieme i...

Accept – Recensione: Predator

L’ultimo album in studio degli Accept e forse il meno significativo della loro carriera. I brani sono statici, impeccabili da un punto di vista tecnico ma privi di dinamismo e di spunti vincenti. I nostri paiono ripercorrere stancamente le varie sfaccettature sonore del metal classico senza troppa convinzione...

Accept – Recensione: Accept

L’album di esordio, un debutto tutto sommato discreto ma in cui è chiaro come il sound degli Accept sia ancora in embrione e lontano da quelli che saranno i fasti della prima metà degli anni ’80. La componente più squisitamente “hard rock” è ancora molto forte e il...

Accept – Recensione: I’m A Rebel

Il sound si ispessisce, i pezzi diventano più accattivanti, i nostri compiono un passo in avanti sebbene non siano ancora pienamente accostabili al loro trademark definitivo. Notevoli ‘Thunder And Lightning’ (veloce, scorticante, una sorta di preludio a ‘Fast As A Shark’!) e la titletrack dal sapore molto rock’n’roll...

Accept – Recensione: Breaker

La NWOBHM prende il sopravvento e gli Accept diventano ancora più duri, più veloci, con l’ugola al vetriolo di Udo che diventa a tutti gli effetti il biglietto da visita della band. Hoffmann e Fischer macinano riff a tutto spiano, ottime la titletrack (piena di argento vivo!) e...