Categoria: Time Warp

Black Widow – Recensione: Sacrifice

Se vogliamo definire la trinità del dark sound britannico a cavallo fra sixties e seventies, oltre agli ovvi Black Sabbath e agli High Tide, l’altro nome d’obbligo è uno: Black Widow. La storia inizia nella seconda metà degli stimolanti anni ‘60, pieni di idee e innovazioni musicali, nei...

Wrabit – Recensione: Wrabit

Avete presente quando andate a qualche fiera del disco e per scrupolo frugate nella scatola dei “tutto a un euro”? Fra i vari best of di Richard Clyderman, qualche “Festivalbar 1987” e un po’ di dischi della collana “I Maestri del Jazz” della De Agostini, se vi va...

Slade – Recensione: Slayed?

Alla domanda su quale è la band che, negli anni ‘70, ha avuto più successo in Inghilterra come numero di singoli ai primi posti della classifica, dalla percezione che abbiamo ora, la risposta non è affatto scontata. Anche perché i vincitori sono una formazione che, dalle nostre parti,...

Moxy – Recensione: Moxy

Il sottoscritto non ha mai negato la sua grande passione per l’hard rock canadese, così potente ed elegante al tempo stesso, con soluzioni melodiche originali e una personalità certamente simile, ma anche distinta dai colossi anglo-americani. Una delle perle, oramai purtroppo un po’ dimenticate del periodo d’oro del...

Saxon – Recensione: Wheels Of Steel

Signore e signori, ecco a voi la New Wawe Of British Heavy Metal. Era il 1980 e i britannici Saxon, dopo un debutto omonimo dell’anno precedente, pubblicavano quello che sarà uno dei loro album bandiera, nonché pietra miliare del nuovo heavy metal inglese, rispondente al titolo di “Wheels...

Samuel Prody – Recensione: Samuel Prody

Quando definire una band oscura come “di culto” è addirittura poco. Chi andiamo a incontrare stavolta, corrisponde a tutti gli effetti a questo enunciato iniziale. La storia inizia, come tantissime di quelle che incontriamo quando ci occupiamo di formazioni misconosciute, negli anni ’60 di un’Inghilterra che in quegli...