Categoria: Novità

Therapy? – Recensione: High Anxiety

Ecco di ritorno una vecchia conoscenza. Dopo più di 10 anni di una carriera particolarmente altalenante, che li ha portati dai fasti, anche commerciali, di Troublegum, fino al quasi anonimato degli ultimi due album, tornano i Therapy?. E tornano decisamente rigenerati, come quelle rockstar sfatte e demotivate che...

Grave Digger – Recensione: Rheingold

Non poteva esserci un ritorno più trionfale per la band di Chris Boltendahl!! ‘Rheingold’ è un tributo alla mitologica saga dei Nibelunghi, alla letteratura ed alla tradizione tedesca. I Grave Digger, dopo esser divenuti icone in Scozia, grazie a quel capolavoro intitolato ‘Tunes Of War’, incentrano il nuovo...

Linkin Park – Recensione: Meteora

Tornano con stile i Linkin Park capaci, con il precedente ‘Hybrid Theory’, di devastare i “botteghini” di tutto il mondo con il loro mix di hip-hop, alternative rock e musica heavy. ‘Meteora’, titolo della nuova fatica della band, non cambiano le coordinate stilistiche: doppia voce, una tipicamente rap...

Dying Fetus – Recensione: Stop At Nothing

Potrebbero anche bastarvi ‘Force Elimination’ e ‘Vengeance Unleashed’ per eleggere il più recente lavoro di Dying Fetus a disco interessante. Solo che poi ci sono altre cose, nei contorni di ‘Stop At Nothing’. Lo dobbiamo a John Gallagher, ora deus ex machina del progetto, volontà di rivalsa, di...

Enslaved – Recensione: Below The Lights

Oscuro. Psichedelico. Progressivo. Epico. Aggettivi che non possono mancare quando ci sono di mezzo i maestri norvegesi del viking extreme metal. ‘Below The Light’ altro non è che l’ennesimo fondamentale tassello di una discografia quasi intoccabile che porta avanti un discorso coerente e comunque distante dall’immobilismo stilistico tanto...

Heartaches – Recensione: Lunacy & Devastation

Altro discreto esordio pubblicato dall’attivissima People Like You. Questi Heartaches arrivano dal Belgio, paese con pochissime tradizioni in ambito rock, e propongono uno sleaze/punk piuttosto convincente. L’attitudine risulta essere più spostata verso il punk, con testi incazzati e attitudine no future, ma sul fronte musicale siamo più vicini...