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Care Of Night – Recensione: Love Equals War

AOR ad effetto costruito sul massiccio tappeto creato dalle tastiere di Kristofer von Wachenfeldt quello proposto dai Care Of Night, anche per il secondo album prodotti da Erik Wigelius. Guidati con gusto e sicurezza dalla voce stentorea di Calle Schönberg, gli svedesi costruiscono un altro lavoro pragmatico ed efficace fin dall’opener e title track, che mette in mostra anche un discreto lavoro di Viktor Öström Berg alla chitarra e l’ottimo utilizzo dei cori a conferire la giusta profondità al pezzo.

Si tratta di caratteristiche con cui la band è capace di arricchire e personalizzare quasi tutti i brani, in una scaletta omogenea per stile e qualità, cui fa da apripista un inizio col botto: il dinamismo e l’urgenza di “Your Perfection” e di “She Leads You On” con il suo fantastico crescendo melodico, infatti, sono armi letali fatte per conquistare l’ascoltatore. Più avanti, convincono la melodrammatica “Hit” e l’agile “We Will Find A Way”, ma è difficile trovare difetti veri e propri in un lavoro che colpisce per la compattezza, frutto anche di un amalgama tra i membri della band che ha raggiunto il livello degli ingranaggi perfettamente oliati.

La leggerezza che caratterizza l’eterea “At Last” è la perfetta conclusione per un album decisamente riuscito e completo, un bel passo avanti rispetto al pur buono esordio del 2015.

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