Alestorm – Recensione: Captain Morgan’s Revenge

Avete recuperato dalla soffitta il costume da Pirata per travestirvi da Jack Sparrow nelle serate di Carnevale? Bravi, perché ora, grazie agli Alestorm, potrete indossarlo tutto l’anno ogni volta che vorrete. La band infatti si fa portavoce di un genere che definisce “pirate scottish metal”, che vi catapulterà immediatamente sul galeone del capitano Morgan. Non ci credete? Provate ad ascoltare allora questo debut album, “Captain Morgan’s Revenge“, e capirete che non scherziamo affatto. I nostri, in realtà, non inventano nulla di nuovo proponendo song che fondono l’heavy ritmato dei Running Wild, i cori da taverna dei Grave Digger alle atmosfere folk dei Turisas e degli Skyclad. Eppure questo dischetto senza troppe pretese è divertente e la voce sgraziata di Christopher Bowes ci trascina e ci invita ad alzare i calici e a cantare a squarciagola i ritornelli ruffiani ed ingenui degli Alestorm. Non mancano gli arrangiamenti più pomposi e sinfonici (la title track), così come le marce solenni da battaglia arricchite dalla fisarmonica (“The Huntmaster“), a rendere comunque godibile l’intero platter. Chiude i 41 minuti di Captain Morgan’s Revenge, la cover della classica song popolare scozzese “Flower Of Scotland”, a sancire un debutto che farà felice i metallers più beceri e festaioli. Ma diciamoci la verità: ogni tanto, ascoltare un disco come questo in compagnia, davanti ad un buon boccale di birra ci dà grosse, grosse soddisfazioni. Senza essere per forza Jonny Depp.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Napalm Records / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist:

01. Over The Seas

02. Captain Morgan’s Revenge

03. The Huntmaster

04. Nancy The Tavern Wench

05. Death Before The Mast

06. Terror On The High Seas

07. Set Sail And Conquer

08. Of Treasure

09. Wenches & Mead

10. Flower Of Scotland


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