Butcher Babies – Recensione: Take It Like A Man

Tornano in pista su Century Media le ex conigliette Heidi Shepherd e Carla Harvey, alla seconda prova sulla lunga distanza con questo “Take It Like A Man”: cosa c’è di concreto lasciando perdere l’hype mediatico creatosi, vista la procacità delle due figliole?

A onor del vero si può dire che il CD si pone su livelli ben più che accettabili, ovviamente grazie anche al contributo dei più bistrattati Jason Klein (basso), Henry Flury (chitarra) e Chrissy Warner (batteria) che fanno da base sonora per la prova vocale delle due signorine di cui sopra.

L’opener “Monster’s Ball” evidenzia la cura dei suoni che si può apprezzare nell’intero percorso delle 12 tracce proposte, fra tonalità ribassate di stampo metalcore, aperture melodiche e moshing che rendono questo pezzo un ottimo antipasto per il seguito.

Ci sono tre cartucce che si possono definire veri pezzi da dancefloor pesante, come “The Cleansing” , “Never Go Back” e “For The Fight”: ganci melodici in cui le/i Butcher Babies danno sfoggio della loro capacità di combinare la pesantezza regolata e la immediatezza di linee melodiche che possono riscuotere successo anche fra chi non è abituato a suoni più vitaminici; “Thrown Away” pone invece l’accento sulla parte più riflessiva del repertorio, una ballata dai toni tranquilli dove le due tigri dietro al microfono non sforzano le corde vocali come sul resto dell’album ma carezzano con toni suadenti i padiglioni auricolari di chi sta dall’altra parte delle casse.

La materia pesante è trattata con riguardo, sia il caso di “Igniter”, dalla apertura carica e thrash, con qualche sentore di Slipknot, sia quello di “The Butcher”, intensa ed elaborata al di là delle aspettative: fondamentalmente si tratta di questo, ovvero di avvicinarsi a “Take It Like A Man” senza pregiudizi e cercando di assaporarlo proprio per un CD di un gruppo “normale”; in fin dei conti anche mitragliate come “Gravemaker”, la ribassata “Marquee” che fra southern style e accelerazioni si pone sul podio e un tour de force sonico come “Blood Soaked Hero” contribuiscono a rendere gradevole questa nuova prova delle Butcher Babies.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Century Media

Anno: 2015

Tracklist:

01. Monster’s Ball
02. Igniter
03. The Cleansing
04. The Butcher
05. Gravemaker
06. Thrown Away
07. Never Go Back
08. Marquee
09. Blood Soaked Hero
10. Dead Man Walking
11. For The Fight
12. Blonde Girls All Look The Same


Sito Web: http://butcherbabiesofficial.com

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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  1. io

    meschiari: ma sei un recensore o un lettore?

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  2. Meskio

    Scusa ma non ho capito la domanda…

    Reply

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