Accept – Recensione: Breaker

La NWOBHM prende il sopravvento e gli Accept diventano ancora più duri, più veloci, con l’ugola al vetriolo di Udo che diventa a tutti gli effetti il biglietto da visita della band. Hoffmann e Fischer macinano riff a tutto spiano, ottime la titletrack (piena di argento vivo!) e ‘Burning’, (quanto di più pesante composto dai tedeschi fino a questo momento). Fanno un certo effetto anche la melodica e acustica ‘Breaking Up Again’ e ‘Midnight Highway’, semi-ballad alla Scorpions ruffianotta ma piacevole. Un ulteriore miglioramento per la band inficiato solo dall’abbandono del chitarrista Jorg Fischer. Il suo sostituto sarà Herman Frank.

Etichetta: Brain

Anno: 1981

Tracklist:

01. Starlight
02. Breaker
03. Run If You Can
04. Can`t Stand The Night
05. Son Of A Bitch
06. Burning
07. Feelings
08. Midnight Highway
09. Breaking Up Again
10. Down And Out


andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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