Joe Satriani – Recensione: Black Swans And Wormhole Wizards

Rispetto ai suoi predecessori, la nuova creatura del sempre più Alieno Joe Satriani ha molto in comune non tanto con la linea intrapresa in “Professor Satchafunkilis…” (che probabilmente aveva lasciato delusi, o quantomeno perplessi, una parte dei fan per il suo carattere eccessivamente cerebrale), quanto forse con quella di “Is There Love In Space?”, datato 2004. Se infatti il titolo potrebbe trarre in inganno e far pensare a un nuovo album tutto all’insegna della sperimentazione, la sorpresa principale è scoprire un impianto tutto tessuto sulla melodia. I brani proposti quindi sono, almeno questa volta, un po’ più accessibili anche ai profani e, pur non dimenticando la ricerca di nuove contaminazioni sonore, l’idea è che questa volta Satriani abbia preferito mantenere un occhio più sulla terra, anziché spendersi in lungimiranze sonore che forse non tutti avrebbero potuto comprendere.

Possiamo inoltre ipotizzare che l’ultimo periodo, speso anche alla corte dei Chickenfoot, sia stato di aiuto per l’indirizzo compositivo di “Black Swans…”, e questo viene dimostrato dalla costante presenza di elementi che si richiamano ad un hard rock più classico a cui si associano corpose iniezioni di funky e di blues. Non ci si deve stupire quindi se, accanto a un brano lento, melodico e profumato di anni ’70, nonostante un finale di pianoforte del tutto inatteso, come l’ottima ‘Littleworth Lane’, troviamo una serie di riferimenti non troppo velati alla musica etnica con ‘The Golden Room’ e accenni alla musica elettronica in ‘Two Sides To Every Story’. È semplicemente l’Alieno, che, venticinque anni di carriera e quattordici dischi dopo, non ha ancora finito di estrarre dal suo cilindro l’ennesima magia, ancora una volta diversa dalla precedente, ancora una volta in grado di stupire positivamente chi ascolta.

Voto recensore
8
Etichetta: Sony/Epic

Anno: 2010

Tracklist:

1. Premonition

2. Dream Song

3. Pyrrhic Victoria

4. Light Years Away

5. Solitude

6. Littleworth Lane

7. The Golden Room

8. Two Sides To Every Story

9. Wormhole Wizards

10. Wind In The Trees

11. God Is Crying


Sito Web: http://www.satriani.com/

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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