Chaos Invocation – Recensione: Black Mirrors Hour

Non sempre un prodotto che arriva dal panorama underground deve essere per forza di cose registrato in un vespasiano e soffrire di tutti i cliché del caso. Ne sono un esempio lampante i tedeschi Chaos Invocation, che presentano al pubblico il secondo full-length “Black Mirror Hours”. Un lavoro che a quanto pare è nato sotto una cattiva stella, visto il suo continuo slittare dal 2011 ad oggi, quando finalmente vede la luce grazie all’interesse della World Terror Committee. Ciò che importa è che finalmente abbiamo la possibilità di ascoltare un disco maturo sotto vari punti di vista, un platter che ben miscela il black metal primitivo della band a soluzioni di ampio respiro melodico. Una prerogativa del gruppo tedesco è quella infatti di creare brani che viaggiano in massima parte sui tempi medi, ove la parti squisitamente black sono ruvide e miasmatiche, eppure ben distinte. I sintetizzatori creano degli aloni melodici disturbanti, il cui scopo pienamente raggiunto è quello di generare un’atmosfera ancora più maligna e pregna di ansia. Non ultimo lo screaming è inaspettatamente quieto e narrante, spesso si trasforma in una voce pulita soffocata e teatrale, alla quale si allineano cori operistici e recitazioni di preghiere, come possiamo notare nell’ottima “Lord Of Our Temple”. Episodi come “The Beckoning Flame” o la “barocca” (passateci il termine) “Funeral Messiah”, ribadiscono questa concezione di black metal ritualistico e prossimo alla concezione filosofico/religiosa della band, che vede il caos come principio creatore e di purificazione. Un lavoro davvero valido, di fatto questo gruppo ha tutte le carte in regola per competere con ben più blasonati colleghi.

Voto recensore
7
Etichetta: World Terror Committee

Anno: 2013

Tracklist:

01.  Delirium Worship And Total Abandon
02.  The Mirror
03.  Beyond Coming
04.  The Beckoning Flame
05.  Hypertoxication
06.  Faces On My Spiritual Plane
07.  Lord Of Our Temple
08.  Funeral Messiah
09.  Towards The Boundless Horizon
10.  Walking In His City
11.  Into The Living Darkness


Sito Web: http://www.facebook.com/pages/Chaos-Invocation/202379059787910

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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