Jeff Scott Soto – Recensione: Beautiful Mess

Che Jeff Scott Soto fosse un artista eclettico lo si sapeva: del resto con una voce come la sua, il suo carisma e la sua presenza scenica qualsiasi cosa sembra riuscirgli naturale. Eppure fa un certo effetto ripensare ai suoi esordi con Yngwie Malmsteen – quando cantava "I Am A Viking", tanto per intenderci – e poi ascoltare "Beautiful Mess". Davvero sembra impossibile che dietro il microfono ci sia lo stesso cantante. E’ vero, Soto non ha mai nascosto di avere tra i suoi punti di riferimento i grandi del soul e del R&B di ieri e di oggi, e i più preparati si ricorderanno la cover di "Crazy" di Seal, che oggi assume un tono quasi profetico. Perché è proprio in quella direzione che si muove Soto con "Beautiful Mess", e a suo modo lo fa senza compromessi. Nonostante pure i nomi che compongono la band siano rimasti gli stessi, il sound, infatti, è drasticamente cambiato.

Il grande respiro del chorus della buona "21st Century", posta in apertura di album, non è, di per sé, indicativo della svolta stilistica intrapresa dal buon Soto. Al tempo stesso, forse perché non ci si può liberare completamente del passato, sono proprio i momenti come questo o il chorus di "Hey" quelli di maggior appeal dell’intero lavoro. Notevoli pure i vocalizzi della delicata "Broken Man", anche se va detto che quando arriva "Our Song" a movimentare un po’ la situazione con il suo solido impianto rock arriva un sospiro di sollievo. Ma è un attimo, perché l’atmosfera continua ad essere molto rilassata. Fra gli altri titoli meritevoli di menzione, "Wherever You Wanna Go" e soprattutto la più frizzante ma sempre soulful "Kick It", che chiude l’album prima delle bonus track, per la verità niente male seppur non in linea con lo stile di "Beautiful Mess".

Di sicuro una dimostrazione di versatilità e gusto, ma riesce difficile definire quest’album qualcosa di più di "carino".

Voto recensore
6
Etichetta: Frontiers

Anno: 2009

Tracklist: 01. 21st Century
02. Cry Me a River
03. Gin & Tonic Sky
04. Hey
05. Broken Man
06. Mountain
07. Our Song
08. Eye
09. Bring It Home
10. Testify
11. Wherever You Wanna Go
12. Kick It
13. Heart Starts Healink (Bonus)
14. Take You Over With Me (Bonus)

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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