Ci sono parole, illustrazioni o foto dotate di un impatto visivo denso di significato, cariche di contenuti da essere comprese immediatamente. Guardando la cover del secondo full-length degli americani Beartooth e soffermandoci sul titolo dello stesso, “Aggressive“, si possono già comprendere gli elementi che andranno a caratterizzare i dodici brani contenuti in questo album, pubblicato ancora tramite Red Bull Records. Se non bastasse tutto ciò, la presenza di Caleb Shomo quale vero e proprio mastermind del progetto è l’ennesima conferma di trovarci di fronte a un disco di un certo genere. Nel 2012, infatti, Shomo decide di lasciare la Metalcore band Attack Attack! per dare il via a questo nuovo percorso musicale che unisce l’aggressività e la potenza del Hardcore il nichilismo e la sfrontatezza del Punk, in una miscela arricchita e resa più immediata dalle melodie accattivanti del frontman del gruppo.
Rispetto al precedente “Disgusting”, la ricetta non cambia sensibilmente sebbene i Beartooth stiano man mano abbandonando lidi più marcatamente Metalcore per adottare soluzioni che definire radiofoniche non è sbagliato. Più in generale è cambiato il mood delle singole composizioni, dove una certa negatività iniziale lascia spazio a brani positivi, adrenalinici, delle vere e proprie sferzate di pura energia, in un percorso di maturazione parallelo a quello di Shomo. Basta scacciare il tasto Play per essere travolti dalla scarica della title-track o della successiva “Hadet“, la tensione della strofa costruita sui breakdown esplode in un ritornello melodico, dai cori che sapranno imprimersi da subito nella testa dell’ascoltatore.
I brani si susseguono veloci, condensati in 40 minuti che non lasciano momenti in cui rifiatare. “Loser“, come tra le altre “Always Dead“, “Censored” o “Rock Is Dead” sono i punti di forza di un album solido, caparbio e credibile, scritto da un musicista che ha deciso di intraprendere strade non facili, abbandonando una realtà già consolidata per ripartire da zero, rimettendosi in gioco. Il rischio di scadere nel banale, nel già sentito, era grande ma Shomo l’ha superato grazie alla sua capacità, alla sua testardaggine, alla sua volontà. “Aggressive” ci restituisce i Beartooth in grande forma, un disco che vi donerà energia, gioia di vivere e voglia di affrontare la vita caricandola a testa bassa.

| Voto recensore 7 |
Etichetta: Red Bull Records Anno: 2016 Tracklist: 01. Aggressive 02. Hated 03. Loser 04. Fair Weather Friend 05. Burnout 06. Sick Of Me 07. Censored 08. Always Dead 09. However You Want It Said 10. Find A Way 11. Rock Is Dead 12. King Of Anything Sito Web: http://beartoothband.com/ |
