BABYMETAL + Wargasm: Live Report e Foto della data di Milano

Dopo oltre un anno torno al Fabrique di Milano per assistere a quello che sarà il mio ultimo concerto di questo intenso 2023. Dopo otto anni si ripresentano sui palchi italiani le paladine del metallo nipponico BABYMETAL, seguite da una fanbase molto accanita piena di riferimenti agli anime e alla cultura animata giapponese. Ma non è tutto oro quello che luccica…

WARGASM

In perfetto orario salgono sul palco gli opener di questa sera: gli inglesi Wargasm, che entrano nella mia lista nera come peggior esibizione mai vista nella vita. Un mix di nu-metal e alternative di bassissima lega che mi porta un imbarazzo immediato, al quale seguono canzone dopo canzone sgomento e incredulità sulla qualità (bassa) che ancora circola nel mainstream del nostro genere. Tutta la band gira intorno al duo composto da Milkie e Sam, che giocano in modo esplicito (o cercano di farlo nda) sul palco stuzzicando i fan con movenze e atteggiamenti borderline. 
Il risultato finale è qualcosa di davvero inguardabile e inascoltabile, con idee anacronistiche e noiose sfruttando solamente l’immagine da OnlyFans di Milkie (s)vestita con una superminigonna e un top, giusto per non lasciare alcun spazio alla fantasia.
Ma tolto il lato puramente estetico, che per un uomo può anche far piacere, è la musica la vera vittima questa sera. La loro breve storia, anche se di successo almeno in madrepatria, non trova giustificazione per un’apparizione in supporto di un gruppo così importante come le BABYMETAL
Il tris di apertura, composto da “Venom”, “Rage All Over” e “Minigun”, mi lascia tanto amaro in bocca, in quanto si poteva trovare qualsiasi altro gruppo ben migliore degli Wargasm. Tutte cose già sentite e risentite, con copiature esplicite e altre meno tra Linkin Park, Limp Bizkit e Prodigy. La naturale conseguenza è la noia, con un concerto sopportato male e digerito peggio. Mi fermo qui, continuare sarebbe come sparare sulla croce rossa; spero a mai più.

Setlist:

01- Venom
02- Rage All Over
03- Minigun
04- Fukstar
05- Modern Love
06- Bang Ya head
07- Feral
08- D.R.I.L.D.O.
09- Do It So Good
10- Spit

BABYMETAL

Dopo un lungo cambio palco ecco finalmente il piatto forte, le BABYMETAL, protagoniste assolute della serata, impegnate in questo lunghissimo world tour. Una bella scenografia alle spalle con megaschermi fanno da contorno multimediale canzone dopo canzone, contraddistinto dalle loro hit più famose come “BABYMETAL Death”, “Gimme Chocolate!!” e “PA PA YA!!”, che fanno saltare un Fabrique al limite del sold-out (non ufficializzato ma poco ci mancava). 
Lo spettacolo creato è davvero studiato nei minimi dettagli e nelle movenze delle tre beniamine del sol-levante, con Su-metal davvero in ottima forma vocale destreggiandosi tra balletti e incitazioni al pubblico. Le coriste invece sono in palese playback purtroppo, cosa che non mi sarei aspettato sinceramente. Questo dettaglio rovina un pochino il risultato finale in quanto non si dà il giusto peso a tutte e tre le figure della band. Nulla da dire invece su coloro che effettivamente sprigionano la cattiveria sonora agli strumenti, anche loro in perfetta sincronia con le BABYMETAL e di una precisione incredibile. Ormai super rodati per portare sul palco uno spettacolo completo, rimango onestamente sorpreso per la forza dei suoni e per tutti gli effetti speciali che si susseguono alle loro spalle. 
Nonostante un nuovo album uscito proprio quest’anno, l’esibizione delle BABYMETAL riguarderà soprattutto il loro debutto, con brani quali “Headbangeeeeerrrrr!!” e “Megitsune”, che viene preceduta dal singolo scritto insieme a Tom Morello, “Metal”. Le immagini del chitarrista vengono proiettate alle spalle della band sui maxischermi, e non sarà l’unico ospite digitale della serata. 
Il tutto si conclude con “Road Of Resistance” e una promessa di ritorno in suolo italiano molto presto (già annunciata la data a Roma dell’anno prossimo). 
Un concerto visivamente e musicalmente d’impatto, ma che mi lascia un grosso amaro in bocca: con quattro album all’attivo e una band alle spalle focalizzata sulla musica, sarebbe stato così impossibile suonare più di dodici canzoni? Un’ora spaccata di spettacolo è troppo poco, ma sarò io che chiedo troppo.

Setlist:

01- BABYMETAL DEATH
02- Gimme Chocolate!!
03- PA PA YA!!
04- Distortion
05- BxMxCx
06- Mirror Mirror
07- Syncopation
08- Monochrome
09- METAL!
10- Megistune
11- Headbangeeeeerrrrr!!
12- Road Of Resistance

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Stradi

    Assolutamente d’accordo, questi wargasm non mi hanno trasmesso nulla di nulla, anzi. Nilon comprendo come possano essere in cartellone per grandi festival questa estate. Le Babymetal le ho trovate divertenti, ottima la band. Per il resto non mi pronuncio, considerate che ho visto i Sex Pistols dal vivo…

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi