Enslaved – Recensione: Axioma Ethica Odini

Degli Enslaved è obiettivamente difficile parlare male. Di album mediocri in casa Enslaved se ne sono visti ben pochi finora e non sarà sicuramente “Axioma Ethica Odini” ad infrangere lo status che i norvegesi si sono guadagnati con la loro quasi ventennale carriera.

Lontani sono i tempi di “Frost” ed “Yggdrasil” ed altrettanto lontana è l’attuale proposta musicale della band che continua il percorso intrapreso attraverso i precedenti “Isa”, “Ruun” e “Vertebrae”. L’impronta black metal resta sempre sullo sfondo, senza mai scomparire ma senza neppure palesarsi in modo esplicito e totale, contaminata da arrangiamenti sognanti e onirici. Grutle Kjellson ringhia ancora ferocemente ma l’atmosfera è spesso tutt’altro che brutale, piuttosto cupa e malinconica. Vengono ripresi in più frangenti gli elementi viking del passato, ma anche in questo caso la band li miscela diluendoli tra la mille sfaccettature che il “progressive black” degli Enslaved denota.

“Axioma Ehtica Odini” comunque porta con se qualche novità, tra cui delle melodie decisamente più orecchiabili che in passato, che rendono l’album sicuramente più facile da ascoltare ed allo stesso tempo un buon inizio per scoprire gli Enslaved 2.0: un esempio su tutte è “The Beacon”. Ma ascoltando l’album nel complesso si assiste anche ad un ritorno ad un sound più duro e metallico nel senso più ampio del termine, lasciando da parte le parti più soft e sperimentali di “Vertebrae”.

“Axioma Ethica Odini” è sostanzialmente l’ennesimo colpo a segno degli Enslaved, anche se c’è da dire accanto ad un songwriting di ottimo livello, le novità vere e proprie sono poche e non cambiano di molto la proposta che la band porta avanti da qualche album a questa parte. Che la loro evoluzione abbia preso un colpo d’arresto? Onestamente ci auguriamo di no, alla prossima uscita qualche sorpresa in più non guasterebbe…

Voto recensore
7
Etichetta: Indie Recordings

Anno: 2010

Tracklist:

01. Ethica Odini
02. Raidho
03. Waruun
04. The Beacon
05. Axioma
06. Giants
07. Singular
08. Night Sight
09. Lightening


Sito Web: http://www.myspace.com/enslavedmusic

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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