Autore: Riccardo Manazza

Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

Amon Amarth – Recensione: The Crusher

Gli Amon Amarth fanno crossover! No, non c’entrano una pippa i Limp Bizkit. Solo che questi svedesotti ruspanti mischiano abilmente(?!) la grossolanità esagerata dell’epic metal e la monotonia del death scandinavo meno evoluto. E la cosa incredibile è che il risultato non è così scadente come si potrebbe...

Yattering – Recensione: Human’s Pain

Questa recensione più che essere un giudizio sull’album in questione serve per segnalare il lavoro di recupero effettuato dalla Season Of Mist per questo ‘Human’s Pain’ originariamente uscito solo sul territorio polacco nel 1998. Recupero comunque meritevole di essere fatto data la buona qualità dimostrata dagli Yattering: brutal-death...

Vader – Recensione: Reign Forever World

Cult band per antonomasia dell’est europeo i Vader decidono di complicare ulteriormente una discografia già tra le più inestricabili della storia aggiungendo questo mini-cd allungato grazie alla presenza di tracce live, cover varie e due pezzi ripescati dalla versione giapponese del precedente ‘Litany’. Tenendo conto però che il...