Autore: Riccardo Manazza

Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

About Riccardo Manazza

has published 2239 posts

Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

Artillery – Recensione: X

Tornati ormai da oltre un decennio a calcare le scene del metal europeo i danesi Artillery sono una di quelle band solide, capaci di soddisfare le aspettative dei fan con continuità e sempre in grado di produrre lavori di un certo livello. Il nuovo album, dal titolo non...

Drakkar – Recensione: Chaos Lord

Classicissimi, solidi come una roccia ed estremamente efficaci nell’abbinamento tra potenza e melodia. Una descrizione che calza alla perfezione quando si parla dei veterani del power metal italico Drakkar, ormai attivi da oltre 25 anni e che con “Chaos Lord” mettono sul piatto una qualità che li pone...

Lunar Shadow – Recensioni: Wish To Leave

I Lunar Shadow sono una tra le più interessanti e creative realtà di quel movimento contemporaneo che porta nuova linfa vitale allo spirito del metal dei primordi. A differenza della maggior parte delle band di genere, spesso talmente simili alle formazioni del passato da diventarne mediocri riproposizioni, i...

Voivod – Recensione: Lost Machine – Live

Ai tempi della più sfrenata digitalizzazione, dei social network, di youtube e della infinita possibilità di comunicazione sono poche le esperienze che non possono essere trasformate in virtuali. Recarsi ad un concerto con gli amici, sentire l’adrenalina scorrere sotto il palco appena prima dell’inizio e l’esplosione di entusiasmo...