Author: jojo

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Coma – Recensione: Excess

I Coma, eroi popolari polacchi, arrivano sul mercato internazionale con “Excess”, loro terza fatica discografica. Avendo venduto più di 50.000 copie solo nella loro terra natale con il precedente “Hipertrofia” (targato 2008), il pensiero dev’essere stato quello di provare a fare il salto di qualità, mettendosi in discussione...

Soundgarden – Recensione: Telephantasm

I Soundgarden sono tornati! Già da questo gennaio Chris Cornell aveva annunciato che «La pausa di 12 anni è finita ed è ora di ricominciare la scuola». E così lui, Tahyil, Shepard e Cameron, i quattro cavalieri della tavola del suono, si sono messi di nuovo a macinare...

Ed Kowalczyk – Recensione: Alive

Molti di voi si ricorderanno Kowalczyk come frontman dell’alternative rock band nota come Live. Bè, dopo lo scioglimento, Ed ha deciso di fare tutto da solo e, all’inizio del 2010, è entrato in studio per registrare le undici tracce che sarebbero diventate questo “Alive”. “Alive”, per l’appunto, che...

The Crown – Recensione: Doomsday King

Nuovo cantante nel dicembre del 2009, nuovo contratto e disco nel 2010! Si può riassumere così l’ultimo, movimentato, anno di questa band che sembrava avesse finito di esistere già nel lontano 2004 (dopo, però, quasi 10 anni di carriera). E cosi, la già consolidata e storica sezione prettamente...

Skunk Anansie – Recensione: Wonderlustre

Dal ’99 (periodo dell’uscita di Post Orgasmic Chill) ne sono passati di anni! Nel frattempo la band ha trovato il tempo di sciogliersi (2001), riformarsi e, qualche mese dopo, fare anche uscire un Greatest Hits (2009). Adesso, però, anno nuovo, vita nuova e quindi era proprio il tempo...

Grinderman – Recensione: Grinderman 2

Secondo album per la creatura/side project di Nick Cave, coadiuvato come sempre dai fedelissimi Warren Ellis, Martyn P. Casey e Jim Sclavunos, colonne portanti dei Bad Seeds. La band, così come era stato per l’album precedente, fonde echi di Birthday Party al blues sia più moderno e sperimentale...

Weezer – Recensione: Hurley

Dopo i non riuscitissimi “Red Album” e “Ratitude”, arriva a noi “Hurley”, terzo album in tre anni per la band nerd-geek-emo-punk-alternative-pop rock band più amata al mondo. E grazie, per forza sono la band più amata! Direi che solo i Weezer riescono ad unire tutte queste influenze sotto...

Stone Sour – Recensione: Audio Secrecy

Se “Come What(ever) May” poteva (quasi) far gridare al miracolo, questo “Audio Secrecy” no! Gli Stone Sour (ben di più che un side project per Corey Taylor e Jim Rootdegli Slipknot), non è che abbiano sbagliato il tiro con quest’album, ma, purtroppo, non riescono totalmente a centrare il...

Helmet – Recensione: Seeing Eye Dog

La band di New York, splendido ibrido sempre in bilico tra metal e hardcore, ritorna sul mercato discografico dopo quattro anni di assenza. Il gruppo del frontman Page Hamilton si presenta così, nel 2010, con un lavoro che ricalca il loro stile di sempre: deciso, sicuro e forte...