Author: Anna Minguzzi

E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

Kiko Loureiro – Recensione: Fullblast

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Paul Gilbert – Recensione: Fuzz Universe

Il terzo album interamente strumentale nel repertorio solista di Paul Gilbert, che torna puntualmente con uno dei suoi lavori in bilico fra follia e genio, pur rimanendo una delle ennesime conferme di un musicista eccezionale, è in certi momenti abbastanza ostico. Questa sua difficoltà, a tratti, nell’ascolto, non...

Mad Max – Recensione: Welcome America

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