Autore: Alberto Capettini

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

Dark Ages – Recensione: Between Us

Gruppo storico della prima ondata di band italiane che tentarono la commistione tra tradizione prog (com’è noto ben radicata nel nostro paese) e metal ritornano i Dark Ages grazie ancora alla sponsorizzazione della Andromeda Relix. Ritornati regolarmente in attività una decina d’anni fa, a vent’anni dal seminale esordio...

Conception – Recensione: Ristampe 2022

Nell’ormai lontano giugno 2004 scrissi qui su Metallus una retrospettiva della discografia dei Conception, cult prog power band norvegese, che all’epoca aveva interrotto l’attività, con i vari membri impegnati (con alterne fortune) in Kamelot, Ark e Crest Of Darkness; il motivo dell’articolo risiedeva semplicemente nel voler dare la...

3ONVEGA – Recensione: KolorBloks

Un basso fuzz apre “Hokkaido” e la chitarra entra e va di accordi apparentemente dissonanti catapultandoci in un mondo che guarda al passato dei King Crimson più sperimentali ma anche ai gruppi post rock meno lineari (vedi Toundra o Battles). È così che si presentano i 3ONVEGA, con...

Lalu – Recensione: Paint The Sky

Il tastierista francese Vivien Lalu, oltre ad essere figlio d’arte, è da qualche anno uno dei musicisti più interessanti dell’underground progressive metal europeo e arriva al fatidico traguardo del terzo album cambiando per la terza volta etichetta discografica, approdando dopo Lion Music e Sensory al vanto nazionale Frontiers...