Autore: Alberto Capettini

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

Haken: Live Report della data di Milano

Freschissimi autori di un album molto convincente come “Fauna”, tornavano dopo anni d’assenza daiconfini italici gli Haken, in un’interessante combo con i Between The Buried And Me e i Cryptodira. Purtroppo per problemi logistici mi perdo completamente l’esibizione di quest’ultimi che avrei “misurato”volentieri in sede live dopo aver...

Recensione: Fauna

Se dovessimo considerare l’intero cammino artistico degli Haken credo sia oggettivamente innegabile che, negli anni appena passati (difficili per tutte le band a causa della pandemia), gli inglesi non abbiano sfornato il loro materiale musicale migliore; forse per la necessità di essere comunque presenti sul mercato, forse perché...

Recensione: ID.Entity

Ben consci della tempesta emotiva all’interno della quale venne composto (dopo la morte improvvisa del chitarrista Piotr Grudziński), reputiamo “Wasteland” uno degli episodi più deboli della discografia dei Riverside, soprattutto alla luce della discografia dei polacchi che si insediarono sin dai primi anni 2000 tra i migliori esponenti...

Recensione: Dividing Lines

Avevamo avuto gli ultimi contatti diretti coi Threshold in occasione dell’ottimo concerto tenuto a Veruno (NO) nel settembre 2018 al “2days Prog + 1 Festival”, data che promuoveva il precedente, doppio “Legends Of The Shires” disco che aveva segnato il ritorno di Glynn Morgan dietro al microfono. La...

Recensione: Between Us

Gruppo storico della prima ondata di band italiane che tentarono la commistione tra tradizione prog (com’è noto ben radicata nel nostro paese) e metal ritornano i Dark Ages grazie ancora alla sponsorizzazione della Andromeda Relix. Ritornati regolarmente in attività una decina d’anni fa, a vent’anni dal seminale esordio...

Recensione: Ristampe 2022

Nell’ormai lontano giugno 2004 scrissi qui su Metallus una retrospettiva della discografia dei Conception, cult prog power band norvegese, che all’epoca aveva interrotto l’attività, con i vari membri impegnati (con alterne fortune) in Kamelot, Ark e Crest Of Darkness; il motivo dell’articolo risiedeva semplicemente nel voler dare la...

Recensione: KolorBloks

Un basso fuzz apre “Hokkaido” e la chitarra entra e va di accordi apparentemente dissonanti catapultandoci in un mondo che guarda al passato dei King Crimson più sperimentali ma anche ai gruppi post rock meno lineari (vedi Toundra o Battles). È così che si presentano i 3ONVEGA, con...