Autore: Alberto Capettini

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

Spektra – Recensione: Overload

La maggior parte dei lettori di Metallus non si ricorderà di una band brasiliana di melodic metal, passata sfortunatamente nel dimenticatoio, come i Tempestt di cui questi Spektra sono di fatto una nuova incarnazione; hanno avuto invece decisamente più esposizione il polistrumentista BJ,  cantante di questa formazione, ed...

Leprous – Recensione: Aphelion

Col senno di poi, il giudizio dato a “Pitfalls” era stato un po’ troppo generoso, non per la qualità intrinseca dell’album bensì per una svolta stilistica un po’ troppo ardua, che tagliava i ponti col passato in maniera forse fin troppo nettapur essendo la fotografia di un periodo...

Mordred – Recensione: The Dark Parade

Alcune definizioni di genere sono ormai state codificate e interiorizzate dagli ascoltatori seriali di musica e quindi, se oggi scriviamo in un articolo “crossover”, sappiamo a cosa ci stiamo riferendo… cioè ad una commistione di generi diversi che supera le regole convenzionali di determinati stili. Ecco, dalla seconda...

VOLA – Recensione: Witness

Tra il lockdown dell’infausto 2020 e la recrudescenza pandemica di quest’anno i VOLA hanno dapprima registrato l’album che ci troviamo ora tra le mani e messo in atto, anche grazie all’apporto di Mascot Label Group, una campagna pubblicitaria mirata ai social media nella forma di singoli/video che ha...

Frost* – Recensione: Day And Age

Con ancora nelle orecchie il caleidoscopico contenuto dell’EP “Others” ci accingiamo ad affrontare il nuovo parto dei Frost* eclettica band che qualitativamente non ha mai tradito i fan di certo progressive attualizzato, anzi, proiettato al futuro. Il concepimento di “Day And Age” risale all’autunno 2019 quando la band...

The End Machine – Recensione: Phase 2

Oltre ad essere il mentore, fondatore e presidente della Frontiers Records, Serafino Perugino è l’ideatore di numerosi progetti artistici estemporanei che si muovono sempre all’interno dell’etichetta partenopea, nei quali raggruppa musicisti da lui apprezzati (spesso già sotto contratto) con l’intento di realizzare prodotti artisticamente validi e che contribuiscano...

Wheel – Recensione: Resident Human

Particolare band in parte finlandese ed in parte inglese i Wheel furono autori un paio d’anni fa di un lavoro, “Moving Backwards” che fece abbastanza rumore nell’underground progressive metal e alternative europeo, tanto da garantir loro uno slot di spalla ai Soen per il tour promozionale di “Lotus”....