Mallory Switch: Intervista a Audrey Lynch

Per prima cosa potreste presentare la band? Chi sono i Mallory Switch, quando sono nati e chi fa parte del gruppo?

“Ciao Andrea, innanzitutto grazie per l’attenzione e per le belle domande.

Era il, non troppo lontano, 2006 ed io (Audrey) e Kid avevamo una fortissima necessità, fisica e mentale, di tornare a calcare i palchi e a mettere in musica le emozioni che ci frullavano per la testa. I primi brani sono nati in pochissimo tempo. Fin dall’inizio avevamo ben chiaro dove volevamo andare a livello stilistico musicale…semplicemente seguendo l’istinto! In principio la formazione era diversa, ma dopo svariate vicissitudini siamo felicemente approdati alla formazione definitiva di trio con Zach “Feel” Maier al basso e tastiere, Kid “Ciuski” Lynch alla batteria, campionatore e cori ed io alla voce e chitarra.”

Il vostro sound è decisamente eclettico e variopinto. All’ascolto dell’album citerei come vostre influenze Siuoxsie And The Banshees, Nine Inch Nails, Garbage e Depeche Mode. Chi altri dal vostro punto di vista?

“Bhe, che dire..la cosa ci lusinga molto! Diamo un ascolto a tutto senza preconcetti, ma amiamo particolarmente quella musica che ci trasmette qualcosa, che ci fa venire i brividi, che ci carica o che ci commuove; non sopportiamo, invece, la cosiddetta “fasulla”che ha il significato di quella musica che non suscita in noi alcuna emozione. Nei periodi di scrittura però tendiamo a non ascoltare nulla. Siamo così concentrati su quello che vogliamo esprimere che ci passa di mente di accendere lo stereo..hehe!

Sicuramente i NIN hanno influenzato le nostre menti, ma spesso saltano fuori influenze di ascolti fatti in passato, e quindi non mi sento di escludere i Depeche Mode, piuttosto che la New Wave degli anni ’80 o i grandiosi Pixies che amo alla follia!”

La Musa Mallory: chi è questo personaggio legato al gruppo? Molto più di una mascotte mi pare di capire…

“Mallory è nata come simbolo visivo del nostro modo di essere musicisti. E’ realmente una scultura, un’opera d’arte. Il suo creatore e artista è Kid, che minuziosamente, giorno dopo giorno, aggiungeva un pezzo, una parte meccanica; pian piano ci siamo resi conto di questa magica simmetria: se si aggiungeva un dettaglio a Mallory le parti elettroniche dei nostri pezzi prendevano vita. Anche per questo abbiamo voluto creare una sorta di mistero attorno a lei… Chissà… magari un giorno ti diremo tutto, ma proprio tutto su di lei, al momento c’è un investigatore che sta cercando la verità (vedi il video di” Freeek!” ed “Evolution Machine”).

Quello che so per certo è che nella nostra musica convivono istinto e tecnologia, animo rock e attitudine elettronica, sperimentazione ed immediatezza …proprio come in Mallory.”

Audrey, ho notato come la tua voce punti di più sull’aggressività piuttosto che sulle tonalità patinate di molte tue colleghe. Quali sono le tue influenze, come sei arrivata a questo stile?

“Sarà che fin da ragazzina ho ascoltato Dave Gahan…e non so cosa darei per avere le sue corde vocali!!!!

Comunque negli anni ho imparato ad amare le mie di corde e a cantare con semplicità!

Al mio insegnante di canto, tutte le volte che dovevamo decidere che brano studiare, per ridere gli chiedevo sempre una partitura maschile…. E’ più forte di me…è sempre l’istinto che ti segna il percorso da seguire….”

Come siete arrivati alla collaborazione con il rapper Beans? Cosa ha aggiunto la sua performance a “The Last Man On Earth” dal vostro punto di vista?

“L’idea è nata dalla nostra manager (Barbara Giovinazzo della GB Sound), che dopo aver sentito la prima stesura del brano ci ha fatto notare che sarebbe stato perfetto un intervento di questo tipo. Lei ha trovato l’artista giusto e coordinato il lavoro, e così siamo arrivati a Beans (Anti Pop Consortium). L’idea ci ha subito entusiasmato ed è meraviglioso quando le creazioni nascono così. Con il nostro management abbiamo un rapporto di grande complicità, e vedere realizzate delle idee così grandi ci da immensa soddisfazione. Comunque la cosa più emozionante è stato il fatto di essere riusciti con la nostra musica a coinvolgere un artista del suo calibro e soprattutto con le parole del testo. Ti confesso che quando ascoltiamo il brano con la sua performance ci vengono le lacrime agli occhi.”

Se doveste estrarre un brano dall’album e proporlo come singolo quale scegliereste e perché?

“Siamo ovviamente legati a tutti i brani presenti in “Mallory” per una ragione o per l’altra, ma ancor prima di entrare in studio avevamo pensato di far uscire come primo singolo “Dirt”che vede come coautore del testo un nostro carissimo amico, Daniel C. Marcoccia. Dalla prima nota scritta per questa canzone abbiamo subito pensato: questa DEVE ESSERE IL SINGOLO! Abbiamo da poco realizzato il videoclip e sarà pronto a breve….non vediamo l’ora!

Siamo anche convinti che ci siano diversi singoli. Il bello di avere tra le mani un album è che dai più scelta a chi ascolta. Per esempio, ti è mai capitato di sentire un album in anteprima (magari nei periodi in cui Londra dettava legge….) e ti dicevi. ” questo secondo me sarà il singolone!”; poi, puntualmente, lanciavano prima un altro (che tu magari ritenevi banale) e mesi dopo arrivava il “tuo” singolone?. Un album è un album e si possono prendere molti spunti.”

Ho notato che le liriche non si focalizzano su un unico argomento ma ne trattano svariati. Vogliamo fare un quadro generale?

“A parte l’episodio di “Dirt” sopra citato, i testi così come la musica nascono da Kid e me.

Diciamo che abbiamo due filoni portanti nello scrivere le liriche: uno più intimistico, a volte contorto, e visionario come “No Evil” o “Flow”; l’altro di “denuncia” verso le ingiustizie a cui assistiamo nella vita di tutti i giorni.”

Il booklet del Cd si conclude con un messaggio che invita al rispetto per gli animali e la natura. Vi sentite coinvolti sotto questo aspetto?

“Si, in particolare è dedicato a Mokè e Marmù. Mokè è il cane bianco della nostra manager, Marmù è la nostra amata gatta nera.

Loro ci hanno insegnato il vero significato della parola Amore. Ma nello specifico è dedicato a tutti gli animali del mondo. Chi potrebbe non sentirsi coinvolto dall’evoluzione del pianeta facendone parte? Non siamo per niente orgogliosi di come noi esseri umani ci stiamo comportando. Stiamo approfittando e violentando Madre Natura. Non vogliamo fare comizi o imporre i nostri pensieri, ma ci piacerebbe dare a chi ascolta un messaggio positivo, una spinta verso un modo di vivere più consapevole.”

Chiudiamo con una domanda marzulliana: è pronto un grosso contratto discografico per voi, in cambio dovete fare una canzone in italiano infilando un paio di rime cuore/amore e adottare un aspetto più…rassicurante! Successo assicurato vi dicono, accettate?

“Ha ha ha…bella questa!!!!!

Siamo già talmente “coccolati” dalla GB Sound che la cosa non ci sfiora neanche.

E poi CUORE può far solo rima con INTERRUTTORE!

Rock’n’Love

MallorySwitch”

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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