Attila: le foto della data di Paderno Dugnano (MI)

In una calda giornata estiva, mentre parte del popolo metallaro italiano si trova a Bologna per il “ritorno” dei Pantera, lo Slaughter Club si prepara ad ospitare il ritorno degli Attila che a soli tre mesi circa di distanza dall’ultima data nel Bel Paese, il 10 marzo al Legend Club, si ritrovano nuovamente nel paese tricolore per il tour del decennale di “About That Life”. Forti della loro impronta iconica, hanno chiamato alle armi i fan italiani del core che, sebbene non abbiano riempito il locale (lasciato praticamente quasi vuoto fino alla penultima band e con un piccolissimo incremento di persone nel momento dell’esibizione degli Attila), non hanno mancato di presenziare per saltare a ritmo di party/core metal. Ad aprire per la band americana, quattro gruppi della scena italiana, che hanno sorprendentemente deliziato i palati degli ascoltatori, rendendosi non solo un’ottima scelta per la serata, ma anche dei nomi da segnarsi per eventuali concerti futuri. Il tema della serata è ovviamente rimasto sempre quello, cambiando quà e là qualche influenza, passando per esempio dal post-HC melodico dei Ravine che molto mi ha ricordato la scuola americana dei The Ghost Inside, oppure degli Achrome, più vicini sicuramente al filone metalcore guidato dagli Architects. Tirando le somme, una serata davvero piacevole che sarebbe potuta diventare ancora più impattante se solo ci fossero stati dei suoni gradevoli. Volumi troppo alti, strumenti in parte difficili da sentire (anche durante il set degli headliner) hanno reso un po’ meno gradevole l’ascolto delle band sul palco, che comunque senza ombra di dubbio, hanno lasciato un buon ricordo della serata appena passata.

NOBODY HAS HEART

 

 

RAVINE

 

ACHROME

DEDALUS PROJECT

ATTILA

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