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Arch Enemy – Recensione: As The Stages Burn!

Nuovo DVD live per gli Arch Enemy (disponibile in vari formati e naturalmente anche in versione audio CD) su Century Media Records: il gruppo è sempre stato legato alle performance video ma questa volta tutto assume una grandiosità senza precedenti. Il concerto qui catturato è stato pianificato nei minimi dettagli dal punto di vista della scenografia, ideato per essere eseguito al Wacken Open Air del 2016 insieme all’artista rumeno Costin Chioreanu che aveva già lavorato con la band per “War Eternal”: tutto curatissimo fin nei minimi dettagli, a partire dalla tracklist creata da Sharlee D’Angelo, l’imponente bassista che insieme alla coppia di chitarristi Michael Amott e Jeff Loomis, unitamente al batterista Daniel Erlandsson, fornisce tutto il supporto musicale e di presenza scenica alla scatenata Alissa White-Gluz, la scatenata cantante che non si risparmia di certo durante tutta la durata dei 17 pezzi presenti nella versione qui in esame.

“Khaos Overture”, che fa da intro, ci catapulta subito nel clima del concerto, fra filmati creati ad hoc per la band e immagini di repertorio in bianco e nero riguardanti guerre ed eventi rivoltosi: le riprese sono ottime, diverse telecamere riescono a cogliere al meglio la performance infuocata (e non solo per via delle fiamme usate come effetti scenici) caratterizzata dai brani estratti dall’ultimo lavoro come “War Eternal” o la anthemica “Nemesis”, pezzo che di certo la blucrinita singer canta in maniera tale da non far rimpiangere la precedente Angela Gossow. Un gruppo a pieno regime che, galvanizzato dalla venue del concerto, dalle suggestive scenografie e dalla cura maniacale sotto ogni aspetto sia visivo che sonoro rende a mille, non risparmiandosi di certo e regalando gemme come “No Gods, No Masters” e “Dead Eyes See No Future”, coinvolgendo il pubblico e dimostrandosi una vera e propia macchina da guerra in grado di imbastire un live di notevoli proporzioni.

Indispensabile per chi apprezza il gruppo ma un’ottima occasione anche per i detrattori che con questo “As The Stages Burn!”, superba testimonianza di un live coinvolgente, potranno forse cambiare idea e cominciare a vedere con occhio diverso gli Arch Enemy.

 

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