April Art: il video del nuovo singolo “Head Up High”

Comunicato stampa:

APRIL ART, la nuova generazione della musica rock tedesca! Sono moderni, freschi, sfacciati e infondono coraggio, forza e ottimismo. Esattamente ciò di cui il mondo ha urgentemente bisogno in questo momento! La Bella e la Bestia, qui in una sola persona: Lisa-Marie Watz, la frontwoman della band. Chris BunnellBen Juelg e Julian Schuetze forniscono alla potente voce una base strumentale bruta.

 
Oggi la band presenta il nuovo singolo “Head Up High”  disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming. Il video ufficiale in stile anni ’50 è stato girato nel maggio 2024 al LA Live Style Cafe di Cham (Germania) e prodotto dal batterista Ben Juelg.

Gli APRIL ART commentano:
”Questa canzone vuole essere incoraggiante. Tutti noi attraversiamo momenti difficili, ma non ci lasciamo abbattere. ‘Head Up High’ è il nostro inno per rimanere forti insieme e tenere sempre la testa alta!“.


Chiunque abbia visto gli APRIL ART sa di cosa si tratta. Questa band non fa le cose a metà. C’è un filo conduttore che attraversa tutto il loro repertorio: una fantastica voce femminile dalle mille sfaccettature. Una voce aspra e rockeggiante, ma anche un’incredibile quantità di emozioni allo stesso tempo. Insieme alla sezione ritmica che gira come una macchina ben oliata, ai suoni di chitarra incredibilmente corposi e agli assoli che fanno girare la testa e agli innumerevoli espedienti elettronici, gli APRIL ART sprigionano un’energia che lascia semplicemente senza fiato.

APRIL ART sono

Lisa-Marie Watz – Voce

Chris Bunnell – Chitarra

Julian Schuetze – Basso

Ben Juelg – Batteria



anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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