Edge Of Forever – Recensione: Another Paradise

Questi ragazzi hanno un conto aperto con la dea bendata. Due album pubblicati per l’etichetta MTM Music, successivamente fallita, poi il silenzio su uno dei nomi più quotati del panorama nazionale e non solo: Edge Of Forever. “Another Paradise” (dal titolo profetico) arriva dopo cinque anni da “Let The Demon Rock’n’Roll”, con delle sostanziali novità per quanto riguarda gli avvicendamenti in formazione, nel frattempo diventata un quartetto. Registriamo la fuoriuscita di Bob Harris, storico cantante degli Axe, e salutiamo l’ingresso dei nuovi Walter Caliaro e di Nik Mazzucconi, che affiancano gli storici Francesco Jovino ed Alessandro Del Vecchio. La novità principale degli Edge Of Forever è il nuovo ruolo ricoperto da Del Vecchio di cantante e tastierista, proponendosi in veste di lead voice, oltre ad aver seguito in prima persona tutte le fasi della lavorazione, in qualità di produttore ed ingegnere del suono. L’esperienza ed il gusto di Del Vecchio si riflette, in tutto il suo splendore, sulla nuova release: “Another Paradise” raccoglie la migliore produzione vocale di sempre per un album del genere hard & heavy italiano. Il background degli EOF pesca dall’hard rock dei nomi tutelari del genere, Deep Purple e Rainbow, per un sound energetico, moderno, in cui la melodia gioca un ruolo importante. La scrittura raffinata dei brani, accompagnata dalla prestazione dei singoli protagonisti, senza tralasciare la personalità artistica, sono elementi che fanno di “Another Paradise” uno dei top album del 2010.

Rising

Voto recensore
8
Etichetta: 7 Hard / Andromeda

Anno: 2010

Tracklist: 01. Distant Voices
02. Another Paradise
03. Lonely
04. Edge Of Life
05. I Won’t Call You
06. My Revenge
07. What I’ve Never Seen
08. What A Feeling
09. Eye Of The Storm
10. Against The Wall

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi