Pale Forest – Recensione: Anonymous Cesar

Anonymous Caesar’ è un EP abbastanza inutile che nulla aggiunge al repertorio dei Pale Forest se non un brano inedito (‘Anonymous Caesar, appunto) ed una discutibile cover di ‘Welcome To The Machine’; dei Pink Floyd. Il resto? Due brani dal vivo (‘Exit Mould’ e ‘ These Old Rags’), eseguiti con una certa perizia ed un remix (‘ Stigmata’). La title track è un brano non eccessivamente malvagio, certamente non un capolavoro ma almeno godibile ed in linea con la precedente produzione della band e quindi debitore dei the Gathering di ‘How To Mesure a Planet’. Già, perché il difetto più grosso dei Pale Forest è; quello di essere un po’ troppo succubi della band Olandese ed il fantasma della band di Anneke aleggia un po’ ovunque e non è certamente questo EP a farci cambiare opinione. In definitiva ‘Anonymous Caesar’ è un lavoro appetibile per i fan più incalliti della band ma che serve decisamente a poco a chi dei Pale Forest non conosce nulla o non si fa una malattia per questo gruppo.

..Solo per fan incalliti

Etichetta: Listenable / Audioglobe

Anno: 2003

Tracklist: Tracklist: Anonymous Caesar / Welcome To The Machine / Exit Mould (live) / These Old Rags (live) / Stigmata (broken instrument version)

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