Annihilator – Recensione: Annihilator

Non ci saremmo mai voluti trovare nella posizione di dover valutare il nuovo lavoro di una band metal seminale come gli Annihilator in uno stato di forma così scadente ma questo CD intitolato semplicemente “Annihilator” rappresenta proprio questo; ripetiamo, è triste pensare di essere al cospetto di una delle band caposaldo del techno thrash degli anni ’90 che ormai da tempo pare aver perso la propria bussola stilistica e questo lotto di canzoni è purtroppo lì a dimostarlo.

Quel vero e proprio greatest hits che è stata l’ultima pubblicazione della band canadese, vale a dire il DVD “Live At Masters Of Rock“, non trova un degno successore in questo lavoro che prosegue sulla falsariga del piatto “Metal” (che perlomeno si segnalava per l’estesa lista degli ospiti che davano il loro contributo alla causa); “The Trend” illude abbastanza l’utenza in virtù di un sound classico (c’è anche un richiamo celato a “The Fun Palace”) e la solita maestria chitarristica del leader Jeff Waters che si muove agilmente tra innumerevoli cambi di tempo. Dave Padden di par suo si conferma buon singer senza far gridare al miracolo (molto meglio in sede live) come non fanno gridare al miracolo nemmeno le composizioni di questo lavoro dove a parte l’opener è davvero difficile scovare qualcosa di sufficiente o almeno vagamente riconducibile al livello eccelso degli esordi della band. Peccato!

Voto recensore
5
Etichetta: Earache / Self

Anno: 2010

Tracklist:

01. The Trend

02. Coward

03. Ambush

04. Betrayed

05. 25 Seconds

06. Nowhere To Go

07. The Other Side

08. Death In Your Eyes

09. Payback

10. Romeo Delight


Sito Web: http://www.myspace.com/annihilatorofficial

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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