“Angelus Exuro Pro Eternus” è il “solito” disco dei Dark Funeral…e meno male! La band svedese riesce come poche altre a portare avanti un discorso musicale immutato nel tempo tramite una vena compositiva che sembra non inaridirsi mai. Per dirla in altre parole, la solita minestra è dannatamente buona.
Il nuovo album offre nove agghiaccianti gemme di black metal orgogliosamente legato ai canoni della tradizione nordeuropea, eppure pregiato da un dinamismo tecnico notevole, continua ricerca melodica e una produzione assolutamente perfetta. I brani sono comunque snelli e non indugiano in tanti preziosismi, anzi, arrivano al sodo nel migliore dei modi. La voce di Caligula è come sempre perfetta, uno screaming senza compromessi il suo, interpretativo e adatto a descrivere le sensazioni di terrore e smarrimento trasmesse dai brani. Le chitarre di Lord Ahriman e Chaq Mol dialogano con estro, sovrapponendo la velocità esecutiva a dei rallentamenti dal flavour epico.
Non a caso i pezzi alternano una schietta violenza sonora a parti più ragionate che troveremo in brani maestosi come “The Birth Of The Vampiir” e “My Funeral”, song con una parentesi melodica centrale realmente onirica che ben si addice al video (già oggetto di censura, parrebbe) girato entro le mura di un ospedale psichiatrico abbandonato.
Da citare anche l’ampio respiro epico della titletrack e l’inquietante “My Dreams”, episodio un pizzico sui generis che non disdegna una commistione sentita con una componente melodic-death.
Ad essere pignoli, l’unico difetto riscontrabile a “Angelus Exuro Pro Eternus” è la minore duttilità della sezione ritmica, imputabile al fatto che il bassista Gustaf Hielm (Pain Of Salvation, Meshuggah) non è più della partita. Questo però non danneggia affatto il lavoro di una band che ritroviamo una volta di più ad altissimi livelli.
| Voto recensore 7 |
Etichetta: Regain / Masterpiece Anno: 2009 Tracklist: 01.The End Of Human Race 02.The Birth Of The Vampiir 03.Stigmata 04.My Funeral 05.Angelus Exuro Pro Eternus 06.Demons Of Five 07.Declaration Of Hate 08.In My Dreams 09.My Latex Queen Sito Web: http://www.myspace.com/darkfuneral |

Concordo al 100% riguardo alla recensione ed aggiungo che, parere personale, siamo tornati ai vecchi fasti dopo un lavoro (Attera Totus Sanctus) decisamente sotto tono e non all’altezza della media qualitativa della band (questo, ovviamente, a parere unicamente personale).
Ascoltando e riascoltando il disco l’ho trovato molto vicino a Vobiscum Satanas e Diabolis Interium per la qualità del riffing e per le atmosfere cupe e tenebrose e la produzione che sembra una perfetta via di mezzo tra questi due ottimi album (i migliori della band, per chi scrive).
Solo su un punto non concordo: dove l’hai sentita l’influenza melodic death in “In My Dreams”? Francamente non ci sento nulla di Death ma solo Black Metal…magari sbaglio eh…Tranne questo piccolo punto concordo in pieno con te, come già detto, ma personalmente mi sento di dare un voto più alto, ovvero 8 (Dove il 10, secondo me, è Vobiscum Satanas).