Vader – Recensione: And Blood Was Shed In Warsaw

Di tutto si potrà accusare i Vader, tranne di essere una band poco prolifica. Tra album, mini, live, e video i nostri hanno costantemente qualcosa presente sul mercato con stampato sopra il proprio nome. Una vera goduria per i fan, ma sicuramente un piccolo rischio di nauseare lo corrono. Questo nuovo filmato arriva infatti a testimonianza del recente tour di supporto all’ultimo ottimo album “Impressions In Blood”, e, a conti fatti, si tratta della terza uscita in dvd per la band polacca dal 2002. Una frequenza che potrebbe risultare eccessiva, ma che viene ampiamente compensata dalla qualità media. E’ infatti indubitabile che siamo davanti ad una band dalla stoffa superiore quando si tratta di esibizioni dal vivo. Il concerto qui visionabile è ovviamente ottimo, coinvolgente e dalla scaletta entusiasmante che comprende gran parte dei classici del gruppo e le migliori tra le canzoni recenti (con qualche esclusione obbligata, ma non li possiamo far suonare 5 ore). Sempre professionale è poi il lato audio/video, costante ormai acquisita delle produzioni Metal Mind, che addirittura ai Vader pare riservare un trattamento maggiorato rispetto ai già ottimi standard normali. Caratteristiche che fanno di “And Blood…” un appuntamento sicuramente piacevole per fan e curiosi che ancora non hanno potuto ammirare la band all’opera on stage. Ma attenzione a non tirare troppo la corda, perché esagerare con il numero di prodotti simili sul mercato rischia di generare confusione e disaffezione anche da parte dei fan più attenti.

Etichetta: Metal Mind / Andromeda

Anno: 2007

Tracklist: Bonus video: - Interview with Peter
- Video clip "Sword of the Witcher"

Also includes:
- Photo gallery
- Desktop images
- Biography
- Discography
- Weblinks
- Dolby Digital 5.1 Surround Sound


1. Intro
2. ShadowFear
3. Sothis
4. Helleluyah!!! (God Is Dead)
5. Warlords
6. Silent Empire
7. Blood of Kingu
8. Intro: Out
9. Out of the Deep
10. Carnal
11. Dark Age
12. Black to the Blind
13. Intro: Para Bellum
14. This Is the War
15. Lead Us
16. What Colour Is Your Blood?
17. Epitaph
18. Cold Demons
19. Predator
20. Wings
21. Wyrocznia (feat. Orion)

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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