Detonation – Recensione: An Epic Defiance

Questi Detonation si pongono stilisticamente a metà strada fra i Children Of Bodom, i Dark Tranquillity di ‘The Gallery’ (‘Sword-carved Skin’ ne è un esempio) e gli In Flames del primo periodo (‘Forever Buried Pain’ sembra una song uscita dalla penna di questo gruppo). Spesso è possibile percepire un pericoloso deja vù e pensare che di fatto queste composizioni siano frutto degli artisti sopracitati. La totale mancanza di originalità e la formula-fotocopia adattata dai Detonation non è l’aspetto più deleterio di un album da dimenticare e ignorare. Il problema maggiore è proprio l’assoluta piattezza del songwriting, che già non vive di luce propria. Cloni e scadenti compositori, i Detonation metterebbero ko chiunque, visto che, un brano dopo l’altro, tutti i pezzi del gruppo vengono a fotocopiare quasi in modo preciso ‘The Gallery’ dei Dark Tranquillity, con tanto di parti di chitarra acustica e aperture melodiche. Non si prevede un brillante futuro per questa band.

Voto recensore
4
Etichetta: Osmose / Audioglobe

Anno: 2003

Tracklist: The Dawning
An Epic Defiance
The Prophecy Unfolds
Sword-carved Skin
Forever Buried Pain
Crawling Through Vile
The Collision Of Despair
Deserving Death
Voices Beyond Reason
Lost Euphoria Part II
The Last Of My Commands
Starve

leonardo.cammi

view all posts

Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi