Amorphis – Recensione: Queen Of Time (Live At Tavastia 2021)

Anno 2021. In piena pandemia, con l’impossibilità di esibirsi davanti ai propri fan, le band cercano il modo di rimanere vive. Non fanno eccezione gli Amorphis, che decidono comunque di realizzare un concerto, seppur senza pubblico. Fanno le cose per bene e suonano l’intera scaletta dell’eccellente “Queen Of Time”, uscito tre anni prima, dal vivo al live club Tavastia di Helsinki, uno dei più vecchi d’Europa.

Un concerto magari surreale per il contesta, ma che amplifica la potenza e sottolinea le sfaccettature dei pezzi, a partire dall’opener “The Bee”, e mette ancora una volta la straordinaria abilità della band finlandese di alternare brutali sfuriate e squarci melodici di pura poesia, di passare con naturalezza dal growl ad un cantato pulito, arrivando anche ai celestiali cori di “Message In The Amber”. Una tavolozza piena di colori: seppur dal vivo siano campionate, sono imprescindibili per entrare sotto la superficie dei brani le sfumature del pianoforte, del flauto, del sax. Il valore indubbiamente aggiunto in un’operazione come questa è, però, l’intensità delle emozioni, merito soprattutto dell’appassionata e sentita interpretazione di Tomi Joutsen. Da pezzi più diretti ed agili come “The Golden Elk” alla melodrammatica “Heart Of The Giant” passando per la malinconica e molto nordica “Wrong Direction”, la scaletta non presenta cedimenti, avvolgendo in musica l’ascoltatore e lo spettatore – l’album è disponibile anche in formato video, cosa piuttosto curiosa vista l’assenza di pubblico. La performance è impreziosita dal fantastico duetto con Anneke Van Giersbergen in “Amongst Stars”: la cantante non è presente sul palco, ma appare in sovrimpressione – una volta tanto la tecnologia aiuta – ed è la ciliegina sulla torta per una release che è occasione per andare ancora più a fondo nella musica e nell’anima della band finlandese.

“Queen Of Time (Live At Tavastia 2021)” conferma gli Amorphis come un unicum nella capacità di alternare potenza e melodia, rispetto alla quale i rivali sulla piazza sono tanto numerosi quanto spesso poco all’altezza del non semplice compito di rimanere credibili ed efficaci.

Etichetta: Atomic Fire Records

Anno: 2023

Tracklist: 01. The Bee 02. Message in the Amber 03. Daughter of Hate 04. The Golden Elk 05. Wrong Direction 06. Heart of the Giant 07. We Accursed 08. Grain of Sand 09. Amongst Stars 10. Pyres on the Coast
Sito Web: https://www.facebook.com/amorphis

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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