Buckcherry – Recensione: All Night Long

Il 3 agosto è l’attesissima data di uscita del nuovo album del combo americano dei Buckcherry, ma già da diverse settimane la band ha reso disponibili, uno alla volta, i propri pezzi sul web, in modo da soddisfare in parte la curiosità dei suoi die-hard fan più scatenati, che ormai da mesi impazientemente aspettavano di sentire il successore del fortunatissimo “Black Butterfly”. E si può proprio dire che ne è valsa la pena, dato che “All Night Long” è la continuazione perfetta di quel disco, in quanto il gruppo riprende proprio i temi cari a quel lavoro e li attualizza con una rinnovata grinta e carica, che lascerà i vecchi fan più che soddisfatti, per non parlare dei potenziali nuovi ascoltatori, che magari stufi delle varie meteore che le radio americane gli propinano in continuazione, vogliono orientarsi verso una band con un’identità precisa e una voglia di divertire, pari solo a quella dei mostri sacri di un tempo (leggasi Kiss e Aerosmith). L’album parte in quarta con la titletrack, brano incendiario che per chi ancora non lo avesse capito, racchiude l’intera essenza del gruppo e parla di quello che succede quando in città sbarca il carrozzone chiamato Buckcherry e l’immediato party che ne consegue. Ci sono comunque anche momenti più intimisti nel disco, ballad, che hanno il merito di far sognare l’ascoltatore, come nel caso della splendida “I Want You” e “These Things”, anche se il punto di forza del gruppo sono senza ombra di dubbio, i pezzi più rocciosi e graffianti che riescono a coinvolgere l’ascoltatore e a fargli premere il tasto play in continuazione. C’è da sperare che la band stavolta riesca a passare anche dalle nostre parti da headliner, in quanto è dal lontano 1999, che non calcano i palchi italiani, per la precisione quando supportarono i mitici Kiss a Milano. Da segnalare che è disponibile anche un’edizione de-luxe di “All Night Long”, con allegato un ep acustico che contiene pezzi quali “Sorry”, “These Things”, “Grace”, “”My Friend”, “Black Butterfly”, “Fire Off Your Guns” e “King Of Kings”. Un must per tutti gli amanti di queste sonorità.

Voto recensore
8
Etichetta: Eleven Seven Music

Anno: 2010

Tracklist:

01. All Night Long

02. It’s A Party

03. These Things

04. Oh My Lord

05. Recovery

06. Never Say Never

07. I Want You

08. Liberty

09. Our World

10. Bliss

11. Dead


Sito Web: http://www.buckcherry.com

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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