Nightingale – Recensione: Alive Again

Torna Dan Swano con ‘Alive Again’ e lo fa alla grande all’interno di Nightingale. Un disco che si pone sul confine tra progressive e rock melodico, riuscendo a coniugare la classe il talento e le buone canzoni. Gli si può anche perdonare un profumo troppo presente in ‘Glory Days’ simile alla ‘Hollow Years’ del Teatro Dei Sogni, ma tant’è. Il resto vola su coordinate di sicuro impatto, facili da assimilare e prepotenti da radicarsi sia nei gusti progressivi che in quelli melodici (‘Into The Light’ è il manifesto della congiunzione in questo senso). ‘Eternal’ è la traccia del tour de force: nei suoi unidici minuti di sviluppo abbraccia il lirismo e l’incedere epico, torna ad alternare pieni e vuoti, soluzioni classiche ed impulsi di fughe e ritorni musicalmente appartenenti al progressive rock settantiano. Nella vena degli Scorpions d’annata è invece ‘State Of Shock’ che coniuga i tedeschi con Alan Parsons dei tempi miglori divenendo puro intrattenimento prima dell’approdo a ‘Shadowland Serenade’, vertice e sintesi di ‘Alive Again’, rappresentativa del cammino percorso dal gruppo per giungere al quarto disco. Si chiude con un omaggio ai Genesis di ‘Selling England By The Pound’ glassati con lo zucchero di Spock’s Beard: qui si chiama ‘Forever And Never’ nella quale il lavoro di basso rappresenta un geniale contributo nell’economia della composizione. Insomma, un disco che ha decise e grandiose frecce da scoccare, molte delle quali appaiono nella successione degli ascolti. Un crocevia progressivo ritratto dal punto di vista dei confini di Dan Swano e Tom Nouga in primis. Assolutamente da non sottovalutare, nonostante una produzione che avrebbe potuto donare più spessore ad un disco che ignorare è quanto meno delittuoso.

Voto recensore
7
Etichetta: Black Mark / Audioglobe

Anno: 2003

Tracklist: Recollections
Shadowman
The Glory Days
Falling
Into The Light
Eternal
State Of Shock
The One
Shadowland Serenade
Forever And Never

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi