Aldaria – Recensione: Land Of Light

Vent’anni fa, una metal opera come Aldaria avrebbe fatto sfracelli. Ma nel 2017 presentarsi con una lista di ospiti internazionali lunga così (tra l’altro più o meno sempre i soliti noti) non fa più notizia, anzi, in molti produce addirittura l’effetto dell’orticaria. Nessuno ce l’ha con il buon Frode Hovd, ci mancherebbe, ma semplicemente stiamo via via diventando allergici a progetti di questo tipo, che tendono a trarre fin troppa ispirazione da Ayreon e (in questo caso) Avantasia, partendo da una base power metal, condita con passaggi sinfonici, cori epici e melodie che andavano bene nell’era “Keepers” e nel periodo d’oro di “Somewhere Out In Space”, “Vain Glory Opera” e “Legendary Tales”.

A livello formale, “Land Of Light” non ha nulla che non vada. Produzione boombastica (ci ha messo lo zampino Roland Grapow), linee vocali messe al servizio degli ospiti (Fabio Lione, Rick Altzi, Pellek, Mathias Blad dei Falconer, Jonas Heidgert dei Dragonland e tanti altri) e passaggi strumentali suonati con perizia da un lungo stuolo di musicisti giunti da ogni dove. Le carenze sono nei contenuti di fondo, ovvero nel songrwiting, che scopiazza in modo più o meno spudorato pezzi storici del genere (“Test Of Time” è uguale spiccicata a “Eagle Fly Free”). A partire dalla speed opener “Another Life“, passando per l’orchestrale “Sands Of Time“, gli Aldaria sciorinano tutti i cliché delle metal opera, senza sorprenderci nemmeno un pochino. Se almeno si fossero dimenticati della classica power ballad avremmo assistito ad una variazione sul tema, invece Frode ci regala la melensa “Trail Of Tears“, piacevolissima nell’ascolto, ma prevedibile quanto un film di Muccino.

Al di là di tutto “Land Of Light” resta un album inattaccabile dal punto di vista della confezione, passando attraverso il sound e la professionalità degli ospiti coinvolti. Purtroppo Aldaria non possiede nulla per diversificarsi dal altre creature di questo tipo, uscite sul mercato nel recente passato (Nergard, Legend Of Valley Doom, Enzo & The Glory Ensemble, Vivaldi Metal Project, Art X, Avalon, Gabriels, Epysode… e potrei andare avanti ancora), con l’unica differenza di essere arrivato per ultimo.

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: Pride & Joy Music

Anno: 2017

Tracklist: 01. Excitare Ad Lucem 02. Another Life 03. Guardians Of The Light 04. Sands Of Time 05. Lost In The Darkness Below 06. Test Of Time 07. Trail Of Tears 08. Where Reality Ends 09. From The Ashes 10. Answers In A Dream 11. Land Of Light
Sito Web: www.aldariaband.com/

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