Blackmore’s Night – Recensione: A Knight In York

“A Knight In York” è il terzo live che esce su CD e DVD del gruppo capeggiato da Ritchie Blackmore e dalla moglie Candice Night e si presenta con un’edizione speciale DVD + CD digipak bonus, in CD, in DVD, blu ray, doppio LP e in download digitale. E’ inoltre disponibile anche in edizione limitata “Fan Package” per i super fanatici della band; questa versione infatti contiene un gioiello con incise le iniziali dei membri del gruppo ed il libro “The Next Stage – Adventures From The Road” di Doc Calvinson. L’autore è stato per lungo tempo roadie ed ha inserito in queste pagine diversi divertenti e toccanti aneddotti sulle sue esperienze utilizzando pseudonimi che potranno essere svelati velocemente.

Questo DVD/CD è stato registrato a York nel 30 settembre del 2011 e viene presentato integralmente, senza aggiungere nulla come bonus. Il teatro che ospita lo show è una cornice stupenda per il viaggio magico nel medieval rock-folk dei Blackmore’s Night e si presenta ovviamente in piena oscurità, leggermente illuminata quando le telecamere inquadrano il pubblico (poche volte comunque). Infatti per la stragrande maggioranza del tempo il regista si fissa sullo splendido e completamente adorno palco in cui i “menestrelli” vestiti a tema della band propongono uno spettacolo magico e indimenticabile.

Apre le danze “Locked Within The Crystal Ball” (da “Secret Voyage”, tema da “Stella Splendens” da ” Llibre Vermell de Montserrat”) song energica di medieval rock, caratterizzata da un refrain estremamente efficace.

Al termine della canzone Candice precisa che con il tour di cui fa parte la serata di York la band mette da parte i classici dei primi album (infatti i primi due CD vengono ignorati) per dar spazio soprattutto alle ultime due release (“Secret Voyage” del 2008 e “Autumn Sky” del 2010) che vengono letteralmente saccheggiate e presentate con il talento di musicisti visibilmente appassionati alla propria musica ed alla ricerca e rielaborazione di tanti brani tradizionali.

Si prosegue quindi con due estratti da “Secret Voyage” (2008), ossia la lenta e soave ballata “Gilded Cage” e “The Circle”, che inzia in modo altrettanto dolce come ballata acustica con protagonista Ritchie con il liuto; poi arriva la chitarra elettrica e sembra di rivedere il vecchio Blackmore on stage.

Nella successiva “Journeyman” si ritaglia un momento di notorietà il tastierista Bard David of Larchmont (ovviamente uno pseudonimo) con la cover di “O Fortuna” dai Carmina Burana di Carl Orff; nel brano riascoltiamo anche un’ispirata chitarra elettrica suonata alla perfezione dal maestro Blackmore.

E’ quindi il turno della song medievale “World Of Stone”, brano originario del XII in cui gli strumenti antichi suonati da Minstrel Albert rivestono un’importanza particolare; durante l’esecuzione del pezzo compare sul palco la piccola figlia dei due leader della band.

Il concerto prosegue in quest’atmosfera a tratti fatata ed allo stesso tempo familiare in cui ogni membro della band dimostra di saper reinterpretare con fantasia ed abilità i brani anche più arcaici come la spagnola “Fires At Midnight” (il brano più datato fra quelli proposti, risalente al terzo album), “Darkness” (in cui si ritaglia un assolo l’ottimo bassista Earl Grey of Chimay), “Dance Of The Darkness” e la tradizionale russa “Toast To Tomorrow”, in cui il tastierista si produce in un divertente intermezzo proponendosi con un parruccone biondo come sosia di lady Gaga.

L’uso sapiente delle luci e la prestazione di Candice, sempre sorridente perfetta al microfono completano il quadro di un live che non può mancare a tutti gli amanti della band e del rock rinascimentale, termine coniato dal grande chitarrista fondatore della band.

Voto recensore
7,5
Etichetta: UDR Music/EMI

Anno: 2012

Tracklist:

01. Locked Within The Crystal Ball

02. Gilded Cage

03. The Circle

04. Journeyman

05. World Of Stone

06. The Peasant‘s Promise

07. Toast To Tomorrow

08. Fires At Midnight

09. Barbara Allen

10. Darkness

11. Dance Of The Darkness

12. Dandelion Wine

13. All The Fun Of The Fayre

14. First Of May


Sito Web: http://www.blackmoresnight.com/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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