Metallus.it

Marcel Coenen – Recensione: A Live Time Journey

Questo DVD, registrato dal vivo durante un concerto tenuto a Weert, in Olanda, a fine gennaio 2006, mette bene in risalto la duplicità delle caratteristiche del modo di suonare del chitarrista Marcel Coenen, musicista estremamente versatile e creativo. Il concerto ripropone infatti la classica alternanza tra pezzi veloci e pezzi lenti ed atmosferici, forse con un lieve vantaggio per questa seconda categoria. Più nello specifico, il DVD contiene tutti i brani di “Color Journey”, il secondo album solista del chitarrista, e solamente 3 del primo, tra cui spiccano particolarmente ‘Moyra’ e ‘Inner Alchemy’ per la loro raffinatezza. Per quanto riguarda invece i pezzi veloci, è da sottolineare l’esecuzione particolarissima di ‘Traumatized To The Bone’, perché durante questo brano, che sembra quasi uscito da uno degli ultimi dischi dei Death, salgono sul palco ben 5 cantanti tutti insieme, oltre allo stesso Coenen, proponendo un vasto assortimento di voci, dal cantato femminile al growl. Oltre a questo, le prestazioni più interessanti si notano durante ‘La Bella Mira’, un altro brano lento, e ‘Shoreline’, un mid tempo in cui Coenen sfoggia un numero sorprendente di scale e tecnicismi vari. Da non dimenticare inoltre i contenuti extra, molto ricchi di particolari interessanti; oltre all’ormai consueta raccolta di foto, sono da guardare alcuni momenti del live in Thailandia, e soprattutto i due brani extra, le cover di ‘The Rooster’ degli Alice In Chains, brano a dir poco anomalo nell’insieme di quelli eseguiti nel DVD, e di ‘Still Of The ‘Night’ degli Whitesnake, che rientra decisamente più nei canoni.

Il modo in cui sono state effettuate le registrazioni è molto interessante; la telecamera si sposta abilmente tra i musicisti presenti sul palco, anche se è naturalmente Marcel il privilegiato, e conferisce un tocco di grande serietà e professionalità all’insieme. Inoltre, durante il DVD è messo chiaramente in risalto come il chitarrista dei Sun Caged, nonostante la mole consistente e l’aspetto da ex galeotto, sia non solo uno shredder con tutte le carte in regola (osservare a che altezza tiene la chitarra), ma anche una persona disponibile e propensa al dialogo con il pubblico (notare come ogni brano sia introdotto da qualche parola di spiegazione detta dallo stesso Coenen). Interessante.

Exit mobile version